Alcol e stile giovane

Francesca Guarino

Alcol e stile giovane

Un'interpretazione sociologica

Partendo da una ricognizione delle fonti disponibili e della letteratura nazionale e internazionale, il testo affronta il fenomeno del comportamento alcolico giovanile secondo un taglio interpretativo sociologico. Parla dunque del consumo sociale di alcol come droga, precisando che le caratteristiche dell’alcol non solo limitate a questo: esso è cibo, cultura, fenomeno di mercato e molto altro ancora...

Printed Edition

32.50

Pages: 242

ISBN: 9788856825589

Edition: 1a edizione 2010

Publisher code: 1341.1.25

Availability: Discreta

Pages: 242

ISBN: 9788856827842

Edizione:1a edizione 2010

Publisher code: 1341.1.25

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Il bere dei giovani, anche in grande quantità, rappresenta un comportamento normale dello scenario contemporaneo. A partire da una ricognizione mirata delle fonti disponibili e della letteratura nazionale e internazionale, peraltro sterminata, il testo affronta il fenomeno del consumo sociale di alcol come droga, precisando che gli usi sociali dell'alcol non sono limitati a questo: esso è cibo, è cultura, è fenomeno di mercato e molto altro ancora.
Approfondire il perimetro espressivo del comportamento alcolico richiede di non fermarsi a nozioni semplicistiche o preconfezionate ma piuttosto di evidenziare limiti e insufficienze di quadri regolatori dal taglio statistico, di norma a valenza epidemiologica, e dunque di uscire da un impianto che associa il consumo di alcol dei giovani alla mera problematicità. Tale approccio, infatti, non risulta soddisfacente: i ragazzi che bevono in compagnia non affogano i loro problemi nell'alcol e non sono, di contro, unicamente predisposti al divertimento per il divertimento.
Chi sono dunque i giovani di cui si parla? Possiamo limitarci alla età anagrafica per osservare chi, come e quanto beve alcol oggi?
Parlare di stile è il modo scelto per interpretare questo fenomeno come uno tra gli elementi del quadro giovanile post-contemporaneo, di cui il testo fornisce una analisi a più livelli non trascurando di mettere in rilievo la scelta di bere, anche con lo scopo atteso di ubriacarsi, come tattica. Osservare questo non significa né avvalorare il comportamento né, d'altro canto, poterlo censurare: significa invece fornire una interpretazione sociologica che deve piuttosto far riflettere su una tendenza possibile e diffusa perché ritenuta sensata. Da qui alla promozione di un controllo più mirato degli effetti collaterali che la società e i ragazzi e le ragazze comunque non desiderano, il passo è obbligato: le strategie politiche devono rintracciare nella ricerca sociale una necessaria alleata per comprendere, individuare e promuovere obiettivi e azioni volte al consumo responsabile in una società, di fatto, alcol-positiva.

Francesca Guarino, sociologa, insegna Sociologia generale, Metodologia della ricerca e Sociologia della salute presso la facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Padova (sede di Rovigo). Da alcuni anni conduce i Laboratori di Ricerca sociale presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università degli Studi di Bologna. Ha pubblicato, per i nostri tipi, "Cannabis tra incantesimi della droga e scelte sociali" in Costantino Cipolla (a cura di), Il consumo delle sostanze psicoattive oggi, "Salute e Società", anno V, supplemento al n. 1, 2007; con Costantino Cipolla (a cura di), e-Care e anziani fragili. Una sperimentazione tra Bologna e Ferrara, 2009.



Introduzione
Il bere e l'alcol
(Il consumo di alcol come fatto sociale totale; Valore d'uso, funzioni e mitologie operative; La rottura dei pattern geografici; Il bere dei giovani nei dati epidemiografici: tendenze emergenti; L'alcol dei giovani è una droga?)
Dalle statistiche al punto di vista dei giovani
(La ricerca delle fonti; Districarsi tra le diverse fonti sull'alcol: una proposta operativa; Dagli intenti alla metodologia: i limiti di interpretabilità delle fonti; Ripartire dal punto di vista dei soggetti)
Giovani e stile di vita: dallo scenario alle tattiche
(Arrivano i giovani; Dai criteri fard a quelli post-materiali: difficili operativizzazioni; Stile di vita: dal marketing alla vita attiva; Stakeholder nella socializzazione alcolica; Tattiche alcoliche giovanili attraverso e oltre il rinforzo delle 3 M)
L'interazione alcolica
(Alcol come linguaggio; La classe non era acqua: alcol e distinzione sociale; Riti di passaggio; L'ordine dell'interazione e i micro-rituali dell'essere giovani; Le aspettative dell'ubriachezza come tattica per gestire la faccia; Giochi di faccia e imbarazzo: la natura non accidentale delle scelte alcoliche)
L'ambiguo "malato" di alcol
(Acolizzazione e alcolismo; Dispositivi di devianza e controllo sociale: limiti tra bere normale e bere eccessivo;Criteri di "disease"; Definire l'illness a partire dal disease: chi diventa alcolista; Al di là delle letture istituzionali: alcolismo critico; Il problema è "nel problema"? Scenari a confronto)
Politiche sociali: modelli classici per la riduzione dei consumi
(Una missione per la salute dei giovani; Modello proibizionista o dell'illegalità; Modello di controllo regolamentato; Modello educativo a formazione guidata; Modello degli equivalenti funzionali; Prevention dilemma)
Strategia vs tattiche: alcune indicazioni conclusive
(Riprendere le fila; L'impossibilità di mettere a posto le cose con una teoria della causa; La normale incertezza dei significati in una pstcarbon society;Punti di contatto tra macro e micro: il bere come modo per semplificare la definizione della realtà; Per una strategia di rete propositiva (non proibitiva); Alcuni suggerimenti concreti per il consumo responsabile; Il ruolo della ricerca sociale)
Bibliografia di riferimento.

Serie: Salute e Società

Subjects: Health Sociology

Level: Scholarly Research

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