Incognita Libia

Michela Mercuri

Incognita Libia

Cronache di un Paese sospeso

A più di un anno di distanza dall’uscita del volume, molti nuovi eventi hanno scosso la Libia e, nonostante i tentativi di mediazione internazionale, il terrorismo di matrice islamica vede un vero e proprio revanscismo, così come la proliferazione di gruppi criminali transnazionali. Sono questi i motivi che hanno reso necessaria una nuova edizione in cui l’autrice aggiorna il lettore con i fatti più recenti, per comprendere incognite e contraddizioni di una realtà tanto vicina quanto difficile da decifrare.

Printed Edition

22.00

Pages: 198

ISBN: 9788891782366

Edition: 2a edizione, aggiornata 2019

Publisher code: 1420.1.200

Availability: Buona

Pages: 198

ISBN: 9788835114109

Edizione:2a edizione, aggiornata 2019

Publisher code: 1420.1.200

Can print: No

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

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Pages: 198

ISBN: 9788835114116

Edizione:2a edizione, aggiornata 2019

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"Michela Mercuri appartiene al gruppo degli storici italiani che meglio conoscono la storia libica dalla guerra italo-turca del 1911 alle sue fasi più recenti. Ma è probabilmente la studiosa che più attentamente ha seguito le vicende libiche e italo-libiche dalla guerra civile del 2011 ai nostri giorni. I risultati delle sue analisi sono spesso sorprendenti" (dalla Prefazione di Sergio Romano)

Un Paese sospeso tra un passato fragile e un futuro incerto: questa è oggi la Libia. Il presente non c'è. Manca dal 2011, quando gli attori internazionali decidono di intervenire nelle rivolte in corso nel Paese per mettere le mani sulle sue risorse.
Oggi, dopo anni di guerre per procura da parte di quegli stessi attori, la Jamahiriya di Gheddafi è uno Stato controllato dalle milizie, in piena crisi economica, terreno fertile per jihadisti e gruppi criminali che lucrano sul traffico dei migranti.
A più di un anno di distanza dall'uscita del volume molti nuovi eventi hanno scosso la Libia e, nonostante i tentativi di mediazione internazionale, il terrorismo di matrice islamica vede un vero e proprio revanscismo, così come la proliferazione di gruppi criminali transnazionali. Sullo sfondo una guerra civile che ha messo in ginocchio una parte del Paese e il persistere della cosiddetta "crisi migratoria" cui le politiche messe in atto finora non sono state in grado di far fronte.
Sono questi i motivi che hanno reso necessaria una nuova edizione in cui l'autrice aggiorna il lettore con i fatti più recenti, per comprendere incognite e contraddizioni di una realtà tanto vicina quanto difficile da decifrare.

Michela Mercuri insegna Storia contemporanea dei Paesi mediterranei all'Università di Macerata, è docente presso la Società italiana per le organizzazioni internazionali (Sioi) di Roma e ricercatrice presso l'Osservatorio sul fondamentalismo e il terrorismo religioso (Oft). Esperta di Nord Africa e Medio Oriente, è editorialista per diversi quotidiani nazionali e analista per radio e televisioni. Per FrancoAngeli ha curato con Giuseppe Acconcia Migrazioni nel Mediterraneo. Dinamiche, identità e movimenti, 2019 .

Sergio Romano, Prefazione
Introduzione alla nuova edizione
Le fratture del passato
(Tra Tripoli e Bengasi. Frammenti dell'Impero ottomano; La tribù. Attore fondante della Libia; L'occupazione coloniale italiana e la mai raggiunta unità; La riconquista fascista; La Libia di re Idris, il "monarca suo malgrado"; Note)
La Libia di Gheddafi
(La rivoluzione del rais; La Jamahiriya. Terza via universale del nulla istituzionale; La società divisa; La religione e lo "strano rapporto" con l'islam; L'economia di un rentier State; Note)
La primavera araba libica e le sue anomalie
(Le cause; Gli attori protagonisti; La natura del conflitto; Il contesto; Le prime conseguenze; Note)
Sarraj, Haftar e gli altri. Chi comanda davvero in Libia?
(La spaccatura tra Tripoli e Tobruk; Il progetto unitario a marchio Onu; Un governo che non governa; Haftar. L'uomo in divisa che vorrebbe prendersi la Libia; Chi sta con chi. Il sistema di alleanze regionali; Note)
Il grande risiko internazionale
(La Francia a caccia di petrolio; Barak Obama e il fallimento del "leading from behind"; Putin e il tassello mancante della politica egemonica; Europa, la grande assente; Note)
I rapporti italo-libici. Una storia complicata
(Da Moro a Berlusconi. Quello che sappiamo e quello che non sapremo mai; Il petrolio e altri "affari di famiglia"; La guerra del 2011. L'Italia nella "coalizione dei coscritti"; L'accordo sui migranti. Un piano per evitare le morti in mare che fa acqua da tutte le parti; Note)
Da al-Qaeda allo Stato islamico. La riemersione del jihadismo libico
(La repressione del rais e l'opposizione islamista; Le sollevazioni del 2011 e la deriva securitaria; Jihad andata e ritorno. Il radicalismo libico; Lo Stato islamico; Le possibili evoluzioni del fenomeno jihadista; Note)
La Libia oggi. Tutto si muove e nulla cambia
(Il settembre nero di Tripoli. Vincitori e vinti; Italia versus Francia. Nuovi attori vecchie dispute; La missione in Niger. Tanto rumore per nulla?; La questione migratoria e il business model dei trafficanti; La solitudine dell'Italia e le colpe dell'Unione europea; Il terrorismo oltre la Libia. Nuove rotte e sbarchi fantasma; Note)
Conclusioni
(Oltre lo Stato islamico. Ci siamo davvero liberati del terrorismo?; Il petrolio e la crisi economica. Rinascerà l'ex rentier State?; La Russia. Il nuovo paciere del Mediterraneo?; L'Italia è dalla parte sbagliata?; Che ne sarà della Libia?; Note).

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