La regione della geografia.

Maria Gemma Grillotti Di Giacomo

La regione della geografia.

Verso la cultura del territorio

Edizione a stampa

31,50

Pagine: 272

ISBN: 9788820468187

Edizione: 3a ristampa 2013, 3a edizione 1996

Codice editore: 600.50

Disponibilità: Discreta

La "sete di regione", espressa sempre più insistentemente e a diversi livelli, ha sollecitato attente riflessioni sul complesso significato di questo termine geografico di cui si vanno riscoprendo tanto la funzione culturale che quella operativa. Sul piano esistenziale il bisogno di regione è oggi manifestato nell'esigenza di «territorialità», di ritrovare cioè il legame che unisce ciascun uomo al proprio ambiente; sul piano politico-amministrativo la ripartizione regionale è chiamata a conciliare le decisioni centrali e le istanze locali prima che queste ultime esplodano in forme esasperate di regionalismo e in rivendicazioni autonomistiche, mentre sul piano operativo la corretta individuazione della regione costituisce il presupposto essenziale per il successo della pianificazione globale del territorio. Sul piano culturale infine l'interpretazione delle varietà regionali genera comprensione e rispetto delle diversità e assicura quindi la formazione di coscienze aperte a superare i contrasti sociali e ideologici.

Il testo ripercorre criticamente le fasi dell'evoluzione del concetto di regione nella scienza geografica; delinea i contenuti, i metodi e gli scopi dell'analisi regionale e li esamina all'interno dello svolgimento del pensiero filosofico-scientifico nell'ultimo secolo. Analizza quindi il rapporto tra ricerca scientifica e potere politico e approda alla definizione di un nuovo paradigma disciplinare proposto come strumento di formazione sia culturale che tecnico-operativa. Il volume, scritto in forma didascalica e piana, si rivolge pertanto a quanti (docenti, studenti, amministratori e pianificatori) si occupano a diverso titolo di territorio.

Prefazione - Geografia regionale e crisi della geografia, di Calogero Muscarà
Introduzione
1. La regione geografica: un paradigma scientifico tanto antico quanto attuale
1. 1. Antichità del concetto di regione geografica
1.2. Universalità del concetto di regione
1.3. Ambiguità e attualità del concetto di regione
2. Storia recente del concetto di regione
2.1. La interpretazione ambientalista del rapporto natura-uomo
2.2. La interpretazione storico-sociale e la nascita della geografia regionale moderna
2.3. La regione geografica dopo la seconda svolta epistemologica
2.4. Il concetto di regione negli anni '80
2.5. Oggetto e strumenti della ricerca regionale: regione come "dato", come "fatto", come "prodotto"
2.6. Lo scopo della ricerca regionale accomuna le più attuali interpretazioni del rapporto uomo-ambiente: regione come Il progetto"
3. Il concetto di regione nella geografia francese contemporanea
3.1. La migliore tradizione geografica coniugata con le più attuali teorie dello spazio regionale
3.2. Il distacco della geografia regionale tradizionale come recupero della pienezza del messaggio vidaliano
3.3. La regione geografica come prodotto delle attività umane
3.4. La regione geografica funzionale di Etienne Juillard
3.5. L'indirizzo funzionalista e la rivoluzione quantitativa
3.6. La regione geografica si modifica nello spazio e nel tempo
3.7. La regione geografica come "dimensione di vita"
3.8. La regione geografica come "strumento del potere"
3.9. Necessità della regione geografica
3.10. La rottura con la tradizione alla scoperta della regione-sistema, realtà viva e concreta
3.11. Le teorie dello spazio regionale
3.12. La regione integrata
3.13. L'indirizzo fenomenologico-semantico
3.14. Verso un nuovo paradigma alla riscoperta della dimensione culturale del territorio
3.15. Dal sistema ecologico al geo-sistema: un nuovo paradigma?
4. Il concetto di regione nella geografia anglosassone
4.1 I precursori della scienza regionale
4.2. Regional science e new geography in America
4.3. Il concetto di regione nei nuovi indirizzi di ricerca
4.4. La regione nella geografia anglosassone contemporanea
5. Il concetto di regione nella geografia italiana degli ultimi cento anni
5.1. La scuola geografica italiana agli inizi del XX secolo
5.2. Dalla regione naturale all'idea di "patria"
5.3. Geografia regionale e discipline affini: verso la regione storico-geografica
5.4. La geografia regionale italiana nel periodo interbellico
5.5. La svolta di metà secolo: dalla distribuzione sul territorio all'organizzazione del territorio
5.6. La geografia regionale attiva: un prezioso tentativo fallito
5.7. Il funzionalismo e il criticismo marxista della prima metà degli anni '70
5.8. Dalla regione alla regionalizzazione
5.9. L'attuale interpretazione del concetto di regione
6. Pluralità di contenuti e di caratteri attribuiti alla regione geografica
6.1. Omogeneità ed eterogeneità dello spazio regionale
6.2. La regione naturale
6.3. La regione storica
6.4. La regione economica
6.5. La regione politico-amministrativa
6.6. Quale dimensione per la regione?
7. Varietà di metodi e di strumenti di analisi utilizzati per individuare e delimitare la regione geografica
7.1. La regione geografica tra qualità e quantità
7.2. Metodologie quantitative utilizzate per la individuazione della regione geografica
7.3. Metodologie qualitative utilizzate per la individuazione della regione geografica
7.4. Il dibattito metodologico maschera la contrapposizione ideologica
8. Regione e pianificazione tra centralismo e localismo
8.1. Pianificare per chi e perché? Ideologia e applicazione dei risultati della ricerca
8.2. La nascita dei regionalismi
8.3. La regione politico-amministrativa "al di sopra e al di fuori delle parti"
8.4. Integrazione o specializzazione dello spazio geografico?
9. li concetto di regione espresso da paradigmi paralleli: la sintesi regionale
9.1. Paesaggio e regione geografica
9.2. La regione dei generi di vita
9.3. Strutture territoriali, classi socio-spaziali e geo-sistemi
9.4. Prima che nella ricerca la sintesi è nella realtà della regione geografica
10. Filosofia e scienza: la logica della ricerca regionale, proposta di un nuovo paradigma
10.1. Determinismo e possibilismo nella logica filosofica e scientifica
10.2. La interpretazione determinista: ambientalismo, funzionalismo, criticismo marxista
10.3. La interpretazione possibilista: indirizzo storico-sociale, indirizzo sistemico, indirizzo semiologico-semantico
10.4. Le correnti di pensiero che alimentano i diversi indirizzi della ricerca regionale
10.5. La regione geografica verso il terzo millennio: proposta di un nuovo paradigma
Considerazione conclusiva
Bibliografia


Contributi: Calogero Muscarà

Collana: Geografia e società

Argomenti: Geografia storica e culturale

Livello: Textbook, strumenti didattici

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