Socchiudere il gruppo

A cura di: Bruno Vezzani

Socchiudere il gruppo

Printed Edition

28.50

Pages: 192

ISBN: 9788846465924

Edition: 1a edizione 2005

Publisher code: 1250.81

Availability: Buona

«Come fai a sapere che la luce del frigo è spenta quando il frigo è chiuso?». Il giovane Jack Sichel non si perse d’animo di fronte a questo profondo enigma filosofico e a Farhad Dalal rispose di sapere che, a frigo chiuso, la luce è spenta. Ne era sicuro perché aveva recentemente aperto la porta del frigo «appena, appena» per guardarvi dentro.

Dalal, commentando il simpatico episodio, segnala la valenza decostruttiva del gesto di socchiudere che annulla l’assolutezza delle partizioni dicotomiche. Socchiudere equivale a dimorare sul bordo, oscillare fra le regioni che il margine stesso divide, scoprire che il confine è anche soglia, passaggio attraverso il quale si transita tra dentro e fuori.

La pratica dell’andar per gruppi si nutre dell’arte di socchiudere, di condursi sui bordi: il gruppo è tessitura, incrocio e attraversamento incessante di margini dalla ambiguità insopprimibile che, separando, rimandano a nuove prospettive di legami, a nuovi giochi di esposizione all’altro e di trasformazioni identitarie.

Gli scritti raccolti nel presente volume propongono discorsi di diversa gruppalità: dal gruppo monosintomatico per il trattamento dei disturbi alimentari (Moreno Blascovich), al combattuto percorso dei senza-fissa-dimora ad apprendere sempre nuove forme dell’essere e dell’abitare (Stefania Carpenzano); dalla vicenda di Henry Collomb per la elaborazione di nuovi modelli di organizzazione del servizio psichiatrico in Senegal (Silvia Failli) e dal contrappunto ironico a questa esperienza costruito con le considerazioni sul processo di cambiamento nei servizi psichiatrici in Italia (Franco Fasolo), alla divertita e caustica trattazione della terapia del delirio con il gruppo nell’istituzione psichiatrica italiana (Franco Fasolo), al levantarse del movimento campesino dell’Hounduras (Chiara Girola).

Sottesa alla varietà dei singoli discorsi si ritrova comune l’inclinazione degli Autori a non ritenere inagibile il percorso quando si imbatta nelle polarizzazioni ideologiche (salute/malattia, civile/selvaggio, padrone/servo, noi/loro - tanto per citare le più usurate) dietro le quali, a detta di Dalal, si nasconde il potere. Medesima, quindi, la vocazione a socchiudere il gruppo per fare accadere gli eventi conferendo risalto alla loro valenza politica.

Bruno Vezzani, docente a contratto di Teoria e tecniche della dinamica di gruppo presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova, dal 1970 si occupa di gruppi. Ha realizzato interventi di formazione e di sensibilizzazione al rapporto interpersonale e di gruppo in organizzazioni di lavoro e in istituzioni educative e sanitarie. Ha pubblicato Benessere/malessere nella scuola (in collaborazione con L. Tartarotti), Diversità e adolescenza femminile, I sentieri della qualità (in collaborazione con L. Bianchera), Orlando il gruppo. Attualmente è direttore scientifico della rivista Narrare il gruppo.


Girolamo Lo Verso , Presentazione
Nota del curatore
Moreno Blascovich , Per una clinica dell’anoressia e bulimia: Dal sintomo come risposta alla domanda possibile
(Frammenti da una terapia in gruppo; Per una possibile teoria: il ritorno a S. Freud e J. Lacan; La psicoanalisi e il dispositivo gruppale nella cura delle anoressie e delle bulimie; Il gruppo e il singolo: Riflessioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Stefania Carpenzano , Paradossi socio-istituzionale e discontinuità individuali. Le persone senza , fissa, dimora fra i bisogni di distinzione ed esigenze di aggregazione
(I SFD: invisibili, disprezzati, stigmatizzati; Luoghi comuni e punti di rottura: percorsi sempre più sotto-soglia; La carriera di un SFD: tre stadi di progressiva emarginazione; Ruolo e identità. Il pensiero dicotomico e la categorizzazione dell’altro; Quali servizi: istituzioni o istituzionalizzazioni assistenziali?; Quali servizi: istituzioni istituzionalizzazioni assistenziali?; Un caso specifico: LA Casa dell’Ospitalità di Mestre; Riassegnazione di ruolo e ruolo degli operatori: due facce di uno stesso processo; Luci e ombre; La casa dell’Ospitalità e (è) il suo direttore; A proposito di gruppo; Riferimenti bibliografici)
Silvia Failli , Storia romanzata di un’esperienza: Henry Collomb e L’arte di morire ai pregiudizi
(Una prima lettura problematica; L’esposizione dei confini disciplinari; Gruppo-individuo-gruppo: il declinarsi dell’esperienza di gruppo in una situazione pluriculturale; Il malato e la sua famiglia. Quale famiglia?; Dalla famiglia alla comunità, attraverso la costruzione del significato; Avvio di una riorganizzazione del servizio: l’introduzione del pinth; Gestire il potere e… poter cambiare; Una questione cruciale: la posizione degli infermieri; Forme architettoniche della cura; Farsi accompagnare dall’accompagnante; Il villaggio psichiatrico; La svolta legislativa; Da Kénia a Botou; Riferimenti Bibliografici)
Franco Fasolo , Differenza di alcune esperienze psichiatriche italiane dalle esperienze senegalesi di Collomb
(Riferimenti bibliografici)
Franco Fasolo , E fateci delirare! Terapia del delirio con il gruppo
(Parte prima: sistematica; Parte seconda: teoretica; Parte terza: aporetica; Riferimenti bibliografici)
Chiara Girola , Dalla seduta di gruppo al levantamiento dei movimenti
(La stridula voce dai margini, Dalal; Elogio del margine, Hooks; Il movimento campesino dell’Aguan: storie di gruppi che abitano il margine; La voce di un gruppo; Il cerchio rivolto all’esterno; Ignacio Martín-Baró e la “sindrome del millepiedi”; Gruppi e coscientizzazione; L’opaco delle identità di gruppo; Riferimenti bibliografici)
Bruno Vezzani , Socchiudere il gruppo
(Admeto; Il soggetto nella presa del linguaggio; La aporie della soggettività; La risposta al Admeto: il dialogo; Le soggettività: lacune nell’universo della parola; La differenza; Le due logiche; Una pausa di riflessione: la qualità; La soglia; Dimorare sulla soglia; L’ospitalità; Abitare le distanza; Digressione: parliamo un poco fra noi; I margini del gruppo; Noi e gli altri – noi contro gli altri; Socchiudere il gruppo; Riferimenti bibliografici).

Contributors: Moreno Blascovich, Stefania Carpenzano, Silvia Failli, Franco Fasolo, Chiara Girola, Girolamo Lo Verso

Serie: Psicoterapie

Subjects: Psychopathology and Clinical Psychology - Group Therapy, Group Analysis, Community Therapy, Psychodrama: Theories and Techniques

Level: Books for clinical Psychologists, Psychotherapists

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