La ricerca, la prima di questo genere in Italia, affronta il tema dell’esperienza religiosa dei musulmani nelle prigioni italiane, concentrandosi in particolar modo sulla ricostruzione dei modi in cui la religione opera nella dimensione soggettiva del detenuto, favorendo una possibilità di ricostituzione di un’autostima e una nuova affermazione identitaria.
Il volume presenta uno studio, svolto in Veneto, su un possibile modello di convivenza tra popolazione locale e migranti. I dati raccolti suggeriscono che ciascuna delle due parti costruisce la sua identità politica in relazione all’altra parte e che nessuna delle due può costruirsi a prescindere dall’altra. Per cogliere meglio questo contesto in trasformazione è stato considerato il modello processuale elaborato da Turner.
Attraverso la presentazione di alcuni casi reali, il volume analizza l’associazionismo dei soggetti migranti come modalità concreta e organizzata per rendere visibile la propria presenza come parte attiva di una società, intesa come contesto nel quale si è già articolato un progetto duraturo di vita e che implica una esigenza di riconoscimento e partecipazione.
I giovani che vivono nelle nostre città non sono cittadini di domani, ma semplicemente cittadini, cioè coloro che segnano le connotazioni del clima sociale di un territorio. In questo senso, il testo non parla solo di adolescenti, ma di società, e non solo di adolescenti migranti o stranieri residenti, ma di Nuove Generazioni: gli esiti della ricerca fanno difatti intravvedere una nuova dinamica dell’adolescenza dalle innumerevoli sfaccettature.
La ricerca indaga la specificità dei percorsi migratori delle donne ucraine in Italia, che negli ultimi anni sono diventate uno dei gruppi più numerosi in termini assoluti. Attraverso alcune interviste e l’osservazione delle pratiche sociali, il volume tenta di comprendere come i legami sociali, la cultura di riferimento, i ruoli e le relazioni di genere, nonché le condizioni socio-economiche, influenzino l’agire delle donne migranti.
Nato da una ricerca condotta nell’area metropolitana della Toscana centrale, il libro analizza la questione delle politiche di integrazione nella molteplicità di aspetti in cui si articola: le modalità di inserimento lavorativo; i processi di stigmatizzazione delle comunità immigrate presso la popolazione; le strategie di difesa con cui le minoranze reagiscono al rischio di marginalizzazione; il complesso rapporto degli immigrati con la rete dei servizi pubblici e privati, e più in generale, con i sistemi di welfare locali…
Il saggio indaga il percorso formativo dei giovani d’origine straniera nella scuola secondaria superiore, assumendo l’ipotesi che questo segmento dell’istruzione possa segnare l’inizio di una marginalizzazione non solo scolastica, ma lavorativa e sociale, o, al contrario, costituisca un’occasione di mobilità intergenerazionale. Il testo illustra poi gli esiti di un’indagine realizzata durante l’a.s. 2006/2007 volta a esplorare le traiettorie formative dei giovani ecuadoriani a Genova.
Il volume, partendo da un accurato lavoro di campo che ha abbracciato l’Ecuador meridionale e l’Italia settentrionale, utilizza la lente del transnazionalismo per mettere a fuoco una catena migratoria che collega i due Paesi. Lo studio prende in considerazione molteplici pratiche transnazionali, ma rivolge particolare attenzione all’ambito privato della vita familiare e della sfera interiore dell’identità.
Il volume propone una selezione di testi, mai pubblicati in italiano e di non facile reperimento, dovuti ad alcuni dei maggiori studiosi in materia di migrazioni internazionali. Tra i temi affrontati si segnalano: l’analisi delle cause delle migrazioni; il capitale sociale e le reti migratorie; il dibattito su assimilazione e persistenza etnica; le donne migranti; le seconde generazioni; le politiche migratorie e l’evoluzione della cittadinanza.
La parte italiana di una ricerca, promossa e coordinata da Etnobarometro, alla quale hanno partecipato anche Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio, Olanda. La prima importante ricerca comparativa che cerca di sondare lo stato delle relazioni tra musulmani che vivono in Europa e popolazioni autoctone, ragionando sulle trasformazioni che la presenza islamica produce, sui cambiamenti culturali e sociali che avvengono, sulle relazioni che si instaurano.
Una visione approfondita e sensibile alle questioni politiche e di potere relative alla migrazione marocchina in Italia. Il volume mette in luce i rapporti tra le condizioni di vita in Marocco, i desideri migratori dei giovani marocchini e la cultura d’esilio, ed esamina le contraddizioni dell’esperienza migratoria nel contesto torinese, concentrandosi sui processi di costruzione comunitaria e sui rapporti con il mondo del lavoro.
Il tema dei flussi migratori, e dell’inserimento dei migranti, nell’area adriatica: il volume prende in considerazione la nascita delle comunità arabesche in Italia, l’emigrazione albanese tra Grecia e Italia, le migrazioni internazionali in Serbia alla fine del XX secolo, e propone un’analisi delle determinanti dei flussi migratori tra le regioni adriatiche italiane, nonché un’analisi dell’esperienza italiana di migrazione interna tra il 1995 e il 2004.
Le percezioni sui bisogni di salute relativi alla sfera femminile da parte di gruppi di donne immigrate, appartenenti a diverse etnie, nell’ambito della provincia di Modena. Attraverso la realizzazione di focus-group,la presenza di mediatrici culturali e interviste, viene data voce alle donne immigrate che raccontano le loro esperienze con il mondo della cura e i suoi protagonisti nel paese d’origine, con la rete sociale di riferimento e i vissuti dell’immigrazione.
Un importante avanzamento nello studio di un fenomeno emergente nelle relazioni tra migrazioni internazionali e società italiana, quello delle coppie e dei matrimoni misti, fenomeno che riguarda circa 300.000 coppie regolarmente coniugate negli ultimi anni. Nonostante la grande risonanza simbolica, infatti, la dimensione familiare è un aspetto quasi inesplorato dalla sociologia delle migrazioni.
I risultati di un’indagine svolta in tre grandi città – Venezia, Amsterdam e Stoccolma – al fine di comprendere le modalità di approccio che ciascuna di esse ha messo in campo per governare il fenomeno del traffico di esseri umani a scopo di grave sfruttamento sessuale. I casi studiati hanno, in maniera diversa, attivato un dispositivo di intervento sociale definito zoning, coniugandolo in modo diverso e difficilmente comparabile.
Il progetto “Cittadini possibili” cerca di rinsaldare i nodi della rete di servizi per l’accoglienza, la protezione e l’integrazione dei migranti forzati di matrice Caritas Ambrosiana, esistenti sul territorio delle province di Lecco, Milano e Varese. Da quanto emerge dalla ricerca, “Cittadini possibili” lascia intravedere la possibilità di un nuovo approccio al fenomeno delle migrazioni forzate, attraverso una saldatura tra accoglienza umanitaria e percorsi di integrazione nella società ricevente.
Il volume si propone di sistematizzare, valorizzare e diffondere la produzione di conoscenze e informazioni sviluppate nell’ambito del progetto LEADER intorno al tema delle discriminazioni contro i lavoratori immigrati, fornendo indicazioni e linee di indirizzo per la lotta al fenomeno a partire dalla soluzione sperimentata attraverso le Reti di Iniziativa Territoriale Antidiscriminazione.
Le disuguaglianze di salute sono disuguaglianze sociali che si esplicano attraverso la salute e la malattia e i relativi comportamenti. Lo studio delle disuguaglianze di salute che interessano gli immigrati consente di evidenziare, anche in Italia, nuove forme di disuguaglianze legate, non più solo alla classe o al reddito, ma anche alla razza.
Ii “nodi” da sciogliere per avviare una nuova stagione di confronto tra i due distinti schemi del sociale e del contrasto legato alla sicurezza: chiarimento degli obiettivi politici, fondamento dell’espulsione, dimensione sopranazionale, migrazioni economiche, garanzie della persona.
Ultimo
aggiornamento: 31 agosto 2010
Sito ottimizzato per l'utilizzo
con Microsoft Explorer 5.5 o superiore a 1024 x768
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
FrancoAngeli s.r.l. P.IVA 04949880159 - Gestioni & Partecipazioni srl
P.IVA 04978720151