Promuovere la progettualità del volontariato

Maurizio Serofilli

Promuovere la progettualità del volontariato

Riflessioni sulla progettazione sociale dei Centri di Servizio per il Volontariato in Emilia-Romagna

Edizione a stampa

25,00

Pagine: 256

ISBN: 9788846430373

Edizione: 1a edizione 2001

Codice editore: 1130.109

Disponibilità: Discreta

In ottemperanza alla legge 266 del 1991 sono stati attivati anche in Emilia-Romagna i Centri di servizio per il volontariato (Csv) con lo scopo - secondo il D.M. 8 ottobre 1997 - di sostenerne e qualificarne l'attività tramite l'erogazione di "prestazioni sotto forma di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato".

Ma quali sono i bisogni e le esigenze di queste organizzazioni? In qual modo i Centri possono intercettare e raccogliere le questioni più spinose, quelle scarsamente formulabili, provenienti da contesti a bassa strutturazione? Quale tipo di consulenza è utile al volontariato? Non persiste il rischio di sostenere soltanto le associazioni più forti? Come superare il pericolo di diventare dei burocrati del volontariato? Insomma, quale volontariato per rispondere alle nuove sfide sociali che ci interpellano?

Sono queste alcune delle domande sulle quali il testo cerca di gettare luce, attraverso una ricostruzione della logica che ha presieduto l'attivazione dei nove Centri di servizio per il volontariato in Emilia-Romagna, ed attraverso la lettura di nove progetti dei Csv. Ciò consentirà di cogliere il significato rappresentato da un loro più marcato orientamento verso la progettualità sociale promosso dal Comitato di Gestione verso la fine del 1998 sulla base di una particolare interpretazione del dettato legislativo, anche in rapporto ad un virtuoso utilizzo dei fondi a disposizione.

Il testo è frutto di una serie di incontri di lavoro effettuati presso i nove Centri di servizio dell'Emilia-Romagna con i responsabili e gli operatori dei medesimi (presidenti, direttori, coordinatori di progetto), con le associazioni promotrici e partecipanti ai progetti e con i diversi partner del territorio che sono stati coinvolti (assessori, funzionari, responsabili e operatori dei servizi sociali, presidenti di circoscrizione, docenti delle scuole elementari, medie e superiori, responsabili dell'Ufficio Protezione Civile provinciale, direttori di case di riposo per anziani ecc).

Il Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato presso la Regione Emilia-Romagna, attivo dal 1996, ha il compito di gestire le risorse del fondo e di ripartirle periodicamente fra i nove Centri di servizio per il volontariato della Regione. È composto da rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, del mondo del volontariato, delle Fondazioni delle Casse di Risparmio e degli Enti Locali.

Maurizio Serofilli , consulente e formatore, è socio dello studio Diathesis di Modena. Dal 1998 svolge attività di consulenza per il Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato presso la Regione Emilia-Romagna.


Gianluca Borghi , Premessa
Vittorio Rabaglia , Prefazione
Maurizio Serofilli , Introduzione
Maurizio Serofilli , Alla ricerca della missione dei Csv: che cosa significa "sostenere e qualificare l'attività di volontariato"?
(Il Csv come macrosportello (1996-1997); L'idea di Csv nella produzione legislativa: sfumature e accentuazioni; Verso l'attivazione dei Csv: alcuni tratti salienti; Il Csv come promotore della progettualità sociale delle associazioni di volontariato (1998); Lo start-up della riflessione del Co.Ge.: l'ingente crescita delle risorse; La questione del "potenziamento" dei Csv: coordinare o orientare?; Verso la progettualità sociale: il dibattito in seno al Co.Ge.)
Enrico Delama, Giorgia Gariboldi, Massimo Giorgi, Maurizio Serofilli , Analisi di nove casi di progettualità sociale dei Centri di Servizio per il Volontariato
(Centro di Servizio per il Volontariato di Bologna. Progetto "Un Villaggio per educare"; Centro di Servizio per il Volontariato di Ferrara. "Progetto Coesione"; Centro di Servizio per il Volontariato di Forlì Cesena. Progetto "Protezione Civile"; Centro di Servizio per il Volontariato di Modena. Progetto "Pianeta anziani"; Centro di Servizio per il Volontariato di Parma. Progetto "Oltretorrente"; Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza. Progetto "Punto di ascolto sui problemi degli anziani e delle loro famiglie"; Centro di Servizio per il Volontariato di Ravenna. Progetto "Compitinsieme"; Centro di Servizio per il Volontariato di Reggio Emilia. Progetto "Mondi Lontanissimi"; Centro di Servizio per il Volontariato di Rimini. Progetto "Bellaria Giovani")
Maurizio Serofilli , Osservazioni, puntualizzazioni e orientamenti per il futuro
(L'acquisizione degli "Orientamenti": ricezione; Verso la progettualità sociale: organizzarsi per lavorare con il volontariato; Alla ricerca di una consulenza per la progettualità sociale; Tre concezioni di Csv a confronto; Quale volontariato promuove la progettualità sociale)
Appendice
Andrea Lipparini, Giacomo Truffetti
, Elenco dei progetti di secondo livello (1999-2001)
Documenti del Comitato di Gestione del fondo speciale per il Volontariato presso la Regione Emilia-Romagna.

Contributi:

Collana: Politiche e servizi sociali

Argomenti: Politiche e servizi sociali

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari

Potrebbero interessarti anche