Presentazione
del volume:
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Negli ultimi dieci anni si è avuta una ripresa di interesse per la teoria del commercio estero. Gli economisti si sono mossi in direzioni nuove e più realistiche: esistenza di mercati non concorrenziali, differenziazione dei prodotti, incremento del cosiddetto commercio orizzontale, tra prodotti apparentemente simili. In questo saggio le recenti teorie del commercio estero sono riconsiderate alla luce dei problemi dei Paesi in via di sviluppo e si ripercorre il dibattito teorico che ha portato a stabilire nessi e contraddizioni tra specializzazione commerciale e condizioni della crescita economica. II saggio analizza poi, in particolare, la posizione del Mezzogiorno d'ltalia nei mercati internazionali. La tesi che si intende dimostrare, ricorrendo anche a stime quantitative e ad analisi statistiche, è che la ridotta internazionalizzazione dell'economia meridionale risulta da un'interazione perversa tra arretratezza delle strutture produttive, debole capacità di innovazione imprenditoriale, freno derivante dall'ambiente sociale e dall'inefficienza delle istituzioni presenti in quelle regioni.
Margherita Scarlato, laureata presso la Facoltà di economia e commercio dell'Università di Napoli "Federico II", ha svolto ricerche su temi dello sviluppo economico con particolare riguardo al Mezzogiorno d'Italia.
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