Mesoeconomia.

Giuseppe Capuano

Mesoeconomia.

Teorie ed evidenze empiriche di economia regionale

Edizione a stampa

16,00

Pagine: 128

ISBN: 9788846483508

Edizione: 1a edizione 2007

Codice editore: 365.523

Disponibilità: Discreta

Nessuna delle principali scuole di pensiero economico del passato, da quella classica a quella neoclassica e keynesiana, per finire alla Nuova Macroeconomia Classica, se si escludono alcuni sviluppi delle teorie di Alfred Marshall, ha introdotto in maniera sistematica nel dibattito teorico l'importanza degli aspetti territoriali nella formazione del prodotto e della distribuzione del reddito.
L'evidente carenza di un impianto teorico che sostenesse l'importanza del ruolo nei processi di crescita e di sviluppo del territorio, nasce anche dal "rifiuto" della teoria dominante di considerare la presenza di squilibri regionali nel lungo periodo e dalla convinzione che l'intera economia nazionale, a parità di input di politica economica, potesse reagire nei medesimi tempi e modalità. Solo a partire dagli anni Cinquanta, le più recenti teorie di economia regionale introducono le basi teoriche per una analisi approfondita dell'esistenza di un livello intermedio o mesoeconomico dello sviluppo.
In questo contesto culturale e all'interno di quel "laboratorio" rappresentato dall'Istituto Tagliacarne, sono state sviluppate le riflessioni teoriche e le verifiche empiriche realizzate dall'Autore, dando vita ad una raccolta di cinque saggi di economia regionale che costituiscono una ri-lettura di alcune teorie tradizionali e/o la proposizione di nuove tesi su alcuni temi dello sviluppo regionale e territoriale.
I contenuti dell'opera, per certi aspetti, potrebbero essere giudicati eterodossi rispetto al mainstream economico e hanno l'obiettivo di fornire un contributo per la ricerca di nuove chiavi di lettura dei fenomeni mesoeconomici.

Giuseppe Capuano è dirigente responsabile dell'Area Studi e Ricerche dell'Istituto Guglielmo Tagliacarne - Fondazione Unioncamere. Già ricercatore della Direzione Studi del Parlamento Europeo, è stato docente di Economia e Statistica Territoriale presso l'Università Parthenope di Napoli, ed è docente di Economia Regionale presso il Master Starter dell'Istituto Tagliacarne e del Master Mumat dell'Università Cattolica di Piacenza. È autore di numerose pubblicazioni e articoli riguardanti l'economia regionale e le piccole e medie imprese.



Luigi Pieraccioni, Prefazione
Introduzione
Oltre i processi di convergenza e divergenza lineare: una dicotomia superata dalla convergenza non lineare (CNL)
(Il dibattito teorico; La verifica sul "campo" della "convergenza non lineare"; Risultati e conclusioni)
I modelli di sviluppo locale nella determinazione dei cicli congiunturali regionali
(Introduzione; Lo scenario teorico di riferimento; L'approccio integrato tra analisi congiunturale e fattori strutturali dell'economia locale; Le cause strutturali determinanti il ciclo economico provinciale: una prima stima; Conclusioni)
La dotazione infrastrutturale come fattore di sviluppo: riflessioni teoriche ed evidenze empiriche
(Il quadro teorico di riferimento; La dotazione infrastrutturale in Europa: un confronto nazionale/regionale; Investimenti infrastrutturali e politiche di sviluppo: il caso del Mezzogiorno; Conclusioni)
Il ruolo del risparmio e dei tassi di interesse nello sviluppo regionale
(Il risparmio nel modello Harrod-Domar; La teoria del "ciclo vitale" di Modigliani e la sua applicazione al Mezzogiorno: una analisi critica; I modelli di sviluppo locale e i fattori non creditizi nella formazione dei tassi di interesse provinciali; Conclusioni)
Debito pubblico, redistribuzione del reddito e squilibri regionali
(Lo scenario economico di riferimento; La crescita del debito pubblico negli anni Ottanta; L'impatto del debito pubblico sulla redistribuzione del reddito; L'impatto del debito pubblico sugli squilibri regionali; Conclusioni)
Riferimenti bibliografici.

Collana: Economia - Ricerche

Argomenti: Economie locali, economia regionale

Livello: Studi, ricerche

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