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Migranti tra mobilità e carcere. Storie di vita e processi di criminalizzazione 
Autori e curatori: Alvise Sbraccia
Contributi: Dario Melossi
Collana: Sociologia del diritto
Argomenti: Sociologia delle migrazioni e dello sviluppo
Livello: Studi, ricerche
Dati: pp. 288,   1a ristampa 2010,    1a edizione  2007  (Cod.1525.41)
 
Migranti tra mobilità e carcere. Storie di vita e processi di criminalizzazione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788846490476

 
In breve Il testo affronta le questioni legate ai processi di criminalizzazione dei migranti in Italia, a partire dall’analisi dei percorsi biografici di alcuni maghrebini intervistati nelle prigioni del Veneto e della Sicilia e presso il Cpt di Trapani. Sulla base delle storie di vita raccolte, il testo si confronta con i modelli teorici della criminologia e della sociologia della devianza che offrono quadri significativi per l’interpretazione delle prassi selettive della giustizia penale e degli adattamenti delinquenziali.

 
Presentazione
del volume:
Il testo affronta le questioni legate ai processi di criminalizzazione dei migranti in Italia a partire dall'analisi dei percorsi biografici di alcuni maghrebini intervistati nelle prigioni del Veneto e della Sicilia e presso il Cpt di Trapani. Sulla base delle storie di vita raccolte - i metodi dell'approccio biografico sono al centro del capitolo metodologico - l'autore si confronta con i modelli teorici della criminologia e della sociologia della devianza che offrono quadri significativi per l'interpretazione delle prassi selettive della giustizia penale e degli adattamenti delinquenziali.
Particolare attenzione è dedicata ai temi della mobilità (identitaria, geografica e occupazionale) e del rapporto tra irregolarità e criminalizzazione. La relazione tra la regolazione penale della forza lavoro migrante e gli alti livelli di incarcerazione dei migranti sembra essere fortemente influenzata dalla loro posizione giuridica. L'irregolarità mostra in questo campo di essere congruente con le modalità di sfruttamento tipiche delle economie informali. Dal momento che la sanzione penale può contribuire ad eliminare le speranze dei migranti per una futura regolarizzazione essa si configura, nella migliore delle ipotesi, come fattore di permanenza nelle aree meno protette dei mercati del lavoro.
Le storie di vita analizzate suggeriscono peraltro che tali condizioni socio-lavorative siano così distanti dai progetti esistenziali dei migranti e così ristrette in riferimento alle strutture di opportunità da provocare il fallimento delle forme di dissuasione e deterrenza basate sulla pena detentiva.

Alvise Sbraccia insegna Sociologia della devianza nel corso di laurea in Scienze sociologiche dell'Università di Padova. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia della stessa università ed è membro dell'Osservatorio di Antigone sulle condizioni di detenzione.

Indice:
Dario Melossi, Prefazione
Introduzione
(Giovani magrebini tra mobilità e opzioni criminali; Complessità dei processi di criminalizzazione; Obiettivi della ricerca; Struttura del testo)
Giovani migranti, devianza e approccio biografico
(Introduzione; Migrazione, mobilità e centralità dell'approccio biografico; Nuovi migranti intervistati negli istituti penitenziari; Come organizzare la comparazione)
Prospettive socio-crminologiche sulla devianza dei migranti
(Introduzione; Disordine, sottoculture e gruppi di affiliazione: gli approcci culturalisti; Dal soggetto sanzionato al gruppo pericoloso, dall'etichettamento individuale alla stigmatizzazione attuariale; Osservazioni conclusive)
Mobilità lavorativa e immobilità delle detenzione: ragazzi magrebini in carcere
(Introduzione; Sintesi biografiche; Infanzia, scuola e famiglia; Una socializzazione precoce al mondo del lavoro; Molteplicità degli orizzonti motivazionali; "Viaggi organizzati", "scafisti" e "avventure autonome"; Il primo impatto; Migrazioni nella migrazione: percorsi accidentati nei mercati del lavoro in territorio italiano; Incontri in territorio italiano; Inserimento e insediamento nei mercati del lavoro illegale; Storie di vita comparate e teorie criminologiche; Tre tipologie)
Conclusioni: percorsi e passaggi di mobilità
Bibliografia.
   
 

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Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2010
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