Presentazione
del volume:
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Anche in Italia, negli ultimi decenni e soprattutto nel corso degli anni '90, le forme e le esperienze di governo del territorio hanno subito modificazioni rilevanti, nonostante il peso ancora influente di modelli e comportamenti più tradizionali. Non è possibile interpretare la tendenza come un'evoluzione progressiva verso concezioni ed esperimenti sempre più avanzati, ma è anche difficile condividere atteggiamenti nostalgici che auspicano un ritorno ai modelli del passato. Non sempre i nuovi eventi rappresentano una innovazione effettiva e il riferimento critico ad alcune grandi tradizioni può contribuire a chiarire il senso e il valore delle sperimentazioni più recenti. Una riflessione di lungo periodo può essere utile per comprendere meglio i processi in atto e per provare a individuare le forme e i luoghi effettivi dell'innovazione (che è evento raro, forse più di quanto si potrebbe desiderare).
Questo è il tema della ricerca, che ricorre a forme discorsive differenti: racconti, riflessioni e documenti, nonché immagini che sono affidate al testo elettronico allegato. L'ipotesi principale è che alcuni importanti paradigmi del passato non siano più in grado di affrontare i problemi attuali di governo del territorio: né l'idea del piano come grande progetto pubblico, né la riscoperta del disegno urbano; neppure il programma riformista che oggi suscita vasti interessi, se non riuscirà a risolvere alcune tensioni interne. D'altra parte è disponibile una fitta rete di esperienze locali di politiche e di progettazione che potrebbero svolgere una funzione innovativa, ma devono essere valutate criticamente nel contesto e rispetto alle migliori tradizioni. Prove di innovazione: si tratta di un processo aperto e non privo di rischi, che richiede nuove riflessioni e la responsabilità di qualche giudizio.
Contributi di : Elena Granata, Paola Savoldi, Stefano Stabilini, Fabio Manfredini, Saverio Spadafora
Pier Carlo Palermo , insegna Pianificazione territoriale al Politecnico di Milano, dove è direttore del dipartimento di Architettura e Pianificazione.
Elena Granata, Paola Savoldi , architetti, frequentano il dottorato di Pianificazione territoriale e ambientale del Politecnico e svolgono ricerche presso il dipartimento di Architettura e Pianificazione.
Stefano Stabilini, Saverio Spadafora (architetti), Fabio Manfredini (dottore in scienze ambientali) si occupano di metodologie e tecniche della ricerca territoriale presso il dipartimento di Architettura e Pianificazione, dove operano come tecnici laureati.
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