La massoneria italiana, intesa come componente di una entità politica unitaria, nacque nel 1859.A partire dal 1862 del suo filone più ortodosso ed istituzionalizzante fu interprete assoluto Lodovico Frapolli, che con Francesco De Luca ne resse le sorti, alternandosi con lui alla Gran Maestranza o alla Presidenza del Supremo Consiglio fino al settembre 1870. Quanto si è scritto fino ad oggi su questo periodo è incompleto ed approssimato; è oltretutto frutto di una letteratura di parte, massonica ed antimassonica. L'autore ha ricuperato le Carte Frapolli, uno dei rarissimi casi, se non l'unico, in Italia, di conservazione quasi completa di archivi sul tema. Grazie ad esse ha potuto ricostruire origine e sviluppo dell'Istituzione nel nostro Paese ai suoi albori. Ha integrato questa fonte con i documenti conservati nei principali archivi italiani ed ha condotto approfondite ricerche in biblioteche estere, in particolare a Parigi e a Budapest.
Luigi Polo Friz è laureato in chimica industriale. Giornalista pubblicista, ha collaborato alle pagine culturali e scientifiche di Corriere di Novara, Giornale, Il Timone, Sole 24Ore, Spazio, Stampa, Sapere, ecc. Cultore da un trentennio di studi sul Risorgimento Italiano, negli ultimi anni si è dedicato a questa attività a tempo pieno. È presidente da vent'anni del Comitato di Novara dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.