Libri e rivoluzioni. Figure e mentalità nella Roma di fine ancien régime (1770-1800)
Autori e curatori
Contributi
Elvio Guagnini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2000   (Codice editore 1615.7)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846421562

Presentazione del volume

Nell'ultimo trentennio del '700 la "piazza" di Roma, alla stregua di ogni altra grande capitale d' ancien régime , venne invasa da una massa di libri nuovi, soprattutto francesi. Erano i classici dell'illuminismo, da quelli più moderati a quelli più estremi e materialistici; ma si trattava anche di titoli satirici, pornografici, oltre alla più "subdola" ed apparentemente innocua delle rivoluzioni "morali" e di costume: quella portata avanti dal genere "nuovo" per eccellenza: il romanzo.

Il volume tenta una ricostruzione di questa dirompente circolazione. Ampio spazio viene dato alle varie figure disposte dentro ed intorno ad essa, alle loro mentalità, ai loro statuti professionali. Si delinea così un inaspettato affresco storico: censori ossessionati dall'eterodosso eppure complici delle curiosità intellettuali dei gradi più alti della gerarchia ecclesiastica; grandi botteghe librarie e pirati del commercio clandestino che combattono per sopravvivere; lettori e lettrici alle ricerca di nuovi modelli di comportamento esistenziale; giacobini e pseudorivoluzionari alle prese con una nuova e misteriosa entità chiamata opinione pubblica.

Quello che alla fine ne deriva è un quadro contorto e contraddittorio, proprio come il tormentato periodo che attraverso rivoluzioni di ogni tipo vede il trapasso dall' ancien régime alla modernità.

Fabio Tarzia (Roma, 1965), si è laureato in Storia italiana con Alberto Asor Rosa presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (1992). Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l'Università degli Studi di Trieste sotto la guida di Elvio Guagnini (1999). Si è occupato di questioni riguardanti il barocco, la nascita dell'industria editoriale nel '700 e lo sviluppo della letteratura di massa e di consumo nel '900.

Indice


Elvio Guagnini , Presentazione
Dalla parte dei censori: la mappatura del commercio clandestino
(I torrenti rompono gli argini; La peste in città)
La circolazione del libro francese: un "gruppo" di librai esplora nuove fette di mercato
(Il foglietto azzurro di Paolo Giunchi; La bottega di Bouchard e Gravier in via del Corso; Acrobazie, ascese e decadenze: i librai in bilico; "Poveri diavoli" ed avventurieri: una storia da scrivere)
I lettori delle Avventure di Saffo: un "inaspettato" caso di moda letteraria
(Sulle orme del notaio Poggioli; Libri e letture di una dilettante: il caso della marchesa Margherita Gentili e i progetti letterari di Alessandro Verri; L'omicidio di Saffo)
I giornali consigliano le letture: le redazioni "giacobine" alla conquista della "pubblica opinione"
(La "Repubblica delle lettere" si conta; La raffigurazione del mercato: i libri presentati dai giornali; Sguardi sulla diffusione: dagli "spacciatori" lettori; Libri, giornali e opinione pubblica: la circolazione delle idee).




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