La globalizzazione è uno tra gli argomenti più frequentati dalla saggistica contemporanea. L'impostazione oscilla tra sociologismo ed ideologia, cosicché questo fenomeno culturale, sociale e politico finisce per dividere in maniera manichea chi gli si avvicina. O se ne benedicono le manifestazioni, o se ne condannano fondamenti economici ed effetti socio-politico-culturali. In questo contesto, la Scienza dell'educazione è la grande assente. Non solo questa scienza non è chiamata in causa nelle analisi diffuse, ma, anche quando si occupano di globalizzazione, i pedagogisti finiscono per cedere al richiamo delle indagini sociologiche e cercano di indicare modelli didattici adeguati alla realtà attuale e con essa congruenti.
In contrasto con questa tendenza è nato questo saggio a più voci. Infatti, l'interesse degli autori è finalizzato non ad un esame critico del fenomeno della globalizzazione, quanto a tentare di delinearne il concetto e di definirne il modello teorico. Da questa particolare analisi, emerge che la genuina globalizzazione è sinonimo di complessità e perciò, si oppone costitutivamente al fenomeno descritto da politologi e sociologi. Anzi, essa finisce per coincidere con il concetto stesso di educazione. La scienza dell'educazione, dunque, non può che essere critica dell'esistente, perché tesa alla determinazione, attraverso il perseguimento del suo oggetto, di un ordine - umano e sociale - migliore e dal significato più ampio.
Luciana Bellatalla è professore ordinario di Storia della pedagogia all'Università degli Studi di Ferrara. Fra le sue opere:
John Dewey e la cultura italiana del Novecento, Pisa, 1999;
La scuola che cambia: problemi tra competenza e conoscenza, Pisa, 2004;
Storiografia pedagogica: la dimensione metodologica, Roma, 2005.
Giovanni Genovesi è professore ordinario di Pedagogia generale all'Università degli Studi di Ferrara e direttore della rivista "Ricerche Pedagogiche". Fra le sue opere:
La scuola che fa ricerca, Milano, 2002;
Storia della scuola in Italia dal Settecento a oggi, Roma-Bari, 2004VI,
Pedagogia e didattica alla ricerca dell'identità, Milano, 2003;
Prolegomeni alla pedagogia come scienza, Roma, 2004;
Pedagogia speciale e Scienza dell'educazione, Roma, 2005.
Elena Marescotti è ricercatore confermato di Pedagogia generale all'Università degli Studi di Ferrara. Fra le sue opere:
Ambiente e Pedagogia, Parma, 2000;
L'ossimoro intrigante. Studi di Pedagogia degli adulti, Milano, 2004 (in coll. con L. Bellatalla e P. Russo);
Il piacere di narrare, il piacere di educare, Roma, 2005 (in coll. con L. Bellatalla).