Un tempo la crescita era scandita da riti di passaggio ben precisi, la transizione da una fase all'altra della vita dava luogo alla rottura dell'appartenenza con la precedente età, e la permanenza in una particolare fase del ciclo di vita determinava l'identificazione con dei ruoli personali, familiari e sociali ben chiari e determinati. Oggi, invece, il processo di crescita sembra non avere più confini precisi e la transizione da una fase all'altra della vita sembra non determinare più la rottura dell'appartenenza con la precedente età.
Questa nuova osmosi all'interno del ciclo di vita determina due nuovi paradigmi attraverso cui leggere i processi educativi: fluidità e insieme confusione. Da una parte, il fluido attraversamento dei confini da una fase all'altra risulta un importante stimolo, sia sul piano psicologico che su quello pedagogico, purché diveniamo capaci di flessibili aperture e variegate ermeneutiche. Dall'altra parte, la confusione all'interno del ciclo di vita rischia di condurre l'individuo o all'isolamento dal contesto, o allo stazionamento in una fase del percorso evolutivo ed al rifiuto dell'attraversamento delle "frontiere", o ad un nomadismo identitario involutivo.
Il volume analizza le dinamiche educative nella società postmoderna e frammentata, partendo dalle due differenze insopprimibili dell'esistenza umana: l'essere maschio e femmina, l'essere piccolo e grande. Quest'ultima polarità viene ulteriormente suddivisa ed analizzata nel quadro delle varie fasi del ciclo di vita: infanzia, fanciullezza, adolescenza e gioventù, adultità, anzianità. All'interno della fase dell'adultità vengono poi presi in esame i due status che caratterizzano la maturità, e cioè l'essere coppia e l'essere genitori/famiglia.
Rosa Grazia Romano , psico-pedagogista, è ricercatrice di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Messina, dove insegna "Metodologia della ricerca pedagogica" e "Psicologia delle dinamiche educative". È Counselor ad indirizzo gestaltico ed iscritta all'elenco dei Counselor del CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellors Professionisti). Inoltre, fa parte del comitato di redazione della rivista "Solidarietà". Tra le sue principali pubblicazioni: L'arte di giocare. Storia, Epistemologia e Pedagogia del gioco (Pensa MultiMedia, Lecce, 2000); Il gioco come tecnica pedagogica di animazione (Pensa Multi Media, Lecce, 2000); La formazione interculturale dell'educatore nel terzo millennio (in "Studi Emigrazione", Roma, 2000); Gioco e formazione nella epistemologia della complessità. L'interpretazione di Gregory Bateson (in "Orientamenti Pedagogici", 2003); Il piacere di collaborare , in SCURATI C. (a cura di); Dalle indicazioni alla scuola. Linee di sviluppo didattico (La Scuola, Brescia, 2004); Du narcissisme culturel à la beauté de la relation éthiquement fondée , in AA.VV., Contacts de cultures, cultures de contacts. De l'éthique à l'esthétique (Harmattan, Paris, di prossima pubblicazione).