L'eterna alleanza? La "special relationship" angloamericana tra continuità e mutamento
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   1a ristampa 2010,    1a edizione  2006   (Codice editore 1460.69)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846476050

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Presentazione del volume

La "special relationship" angloamericana, una delle alleanze più stabili e durature della storia delle relazioni internazionali, è stata oggetto di scarsa attenzione da parte dei politologi, in Italia e all'estero. Il volume si propone innanzitutto di indagare le ragioni di questo scarso interesse verso uno dei più anomali casi di alleanza informale, in grado di resistere a cambiamenti di sistema internazionale e all'alternanza al potere, nei due paesi, di leadership diverse per orientamento ideologico. Ci si sofferma poi sulle ragioni strategiche che spiegano genesi e persistenza dell'alleanza angloamericana e sulle ragioni che hanno determinato la sua trasformazione in "special relationship", da ricercare nell'intensa quotidiana cooperazione tra le due democrazie nei settori dell'intelligence, militare e nucleare.
Il futuro dell'alleanza angloamericana dipenderà dalla capacità di Washington di conservare la supremazia sul sistema internazionale e dalla capacità di Londra di restare agganciata al carro statunitense cercando al contempo di ritardare il proprio declino e di bloccare l'ascesa di una nuova superpotenza: l'Europa.

Luca Bellocchio insegna Geopolitica all'Università degli Studi di Milano e collabora con l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) e il Collegio di Milano. È autore di numerosi articoli apparsi su riviste scientifiche concernenti la politica estera americana, la vicenda dello Stato moderno, i sistemi di frammentazione, l'etnopolitica, e del volume Anglosfera. Forma e forza del nuovo Pan-Anglismo (Il Nuovo Melangolo, 2006).

Indice


Uno speciale vuoto teorico. Forma e forza della partnership angloamericana
(Steccati disciplinari, forma della politica internazionale e teoria delle alleanze; La scelta del livello analitico: il cortocircuito struttura-agenzia; Alla ricerca della definizione perduta: Intesa, alleanza o allineamento?; Da "alleanza" a "speciale relazione"; Speciale per chi? Quanto speciale? Speciale in cosa? La speciale asimmetria angloamericana; Alleati per affinità, convenienza o convergenza strategica?; Stabilità, durata ed efficienza dell'alleanza angloamericana)
"Momento tripolare" e definizione del foedus angloamericano
(Sistema internazionale tripolare e condominio angloamericano; In enmity we trust. Ossessione del nemico e genesi dell'alleanza; Alleanza angloamericana contro la potenza o la minaccia sovietica?; "Welfare-state" o "warfare-state"? La speciale assistenza americana)
La speciale rigidità del sistema bipolare della Guerra Fredda
(Senza il più forte (prima di Suez): balancing American power; Mai più senza il più forte (dopo Suez): bandwagoning with American power; Greci e Romani: tutoring American power; Le "speciali" pressioni del sistema internazionale bipolare; Dal bipolarismo chiuso al multipolarismo infinito)
La speciale relazione angloamericana nel dopo Guerra Fredda. Momento unipolare e persistenza dell'egemonia anglosassone
(Forma e forza del nomos della terra post-bipolare. Adattamento dell'alleanza angloamericana; Quale cura per quale male: pan-interventismo: "selective engagement" e "delega speciale"; Terza via e consolidamento dell'intesa angloamericana)
La relazione angloamericana dopo l'11 settembre
(Una comune passione per l'emergenza; La speciale collaborazione angloamericana; L'eterno dilemma britannico: quale cerchio. Oceania o Europa?; L'orrore della solitudine, il terrore della compagnia imperfetta: un'alleanza indispensabile in un mondo multipolare?)
Conclusione.




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