Il design viene riconosciuto come il principale (e forse l'unico) depositario degli strumenti progettuali, metodologici e produttivi deputati alla costruzione delle numerose tipologie di microambienti che, a mosaico, formano il contesto della nostra esistenza e che contengono il nostro corpo e le nostre attività. Microambiente è un ambito circoscritto dal carattere rigorosamente artificiale, risultato consapevole o indiretto del progetto di design, costituito dall'orbita degli oggetti che mediano il rapporto uomo-spazio (architettonico o naturale), consentendo l'uso di quest'ultimo ai suoi vari livelli.
Il volume si compone di un testo introduttivo e di quattordici saggi a firma di altrettanti autori impegnati nella ricerca universitaria, ma con forti propensioni alla pratica progettuale.
Ciascuno di essi affronta in termini monografici una precisa tipologia di microambiente, identificandolo, a seconda dei casi, come "contesto" fisico o come occasione per dissertare, invece, intorno a uno "scenario". Insomma, vengono presentate delle riflessioni in ordine alla capacità del disegno industriale di controllare le forme e le prestazioni di paesaggi tecnologico-oggettuali permeabili ma tipologicamente autonomi.
Inaugurando una precisa area tematica e documentando lo stato delle riflessioni per alcuni dei diversi ambiti in cui il microambiente si sotto-articola (senza tuttavia cristallizzare un sapere, bensì fotografando al presente), questa pubblicazione è rivolta a una fascia di lettori, per così dire, "di transizione", ovvero a studenti di livello avanzato, designers , progettisti industriali, esperti di comunicazione e a specialisti che desiderano adottare un approccio micro-scalare alle tematiche del design e dell'ambiente.
Gianluca Sgalippa è professore incaricato di Disegno industriale presso la III Facoltà di Architettura-Design del Politecnico di Milano, dove svolge attività di ricerca e promuove iniziative di vario genere (corsi di aggiornamento, mostre, convegni, ecc.). Insegna altresì Arredamento all'Istituto Europeo di Design di Milano. È direttore della manifestazione "Light Areas(r)" e promotore di Hi.Lab, linea di oggetti per la casa concepiti da giovani designers.