Tecnologie per meglio comunicare, informare, attrarre visitatori all'interno degli spazi museali ed espositivi. C'è un confine tra cultura museale e spettacolarizzazione? Possiamo ancora pensare di stimolare la produzione di senso attraverso la museografia? Il Luogo delle Muse si trasformerà da involucro fisico a contenitore smaterializzato? E ancora: in che modo si evolve la tecnica dell'allestire? Come utilizzeremo i linguaggi ipertestuali all'interno delle architetture museali?
A queste domande si danno risposte non solo teoretiche, convinti che la pratica della progettazione architettonica materiale e immateriale dimostri la propria efficacia sul campo, caso per caso, senza necessariamente proporre uno stile.
L'evolversi della tecnica allestitiva, l'utilizzo dei linguaggi ipertestuali all'interno delle architetture museali, la progettazione del suono interattivo, i nuovi orizzonti di senso nella museografia sono i temi affrontati da una équipe di progettisti e docenti del Politecnico di Milano, III Facoltà di Architettura-Design, che raccolgono le recenti sperimentazioni negli allestimenti interattivi.
Progetti che riguardano musei fisici e virtuali, cataloghi multimediali per mostre cd-rom di presentazione progetto, siti internet museali, allestimenti ipertestuali, museografia territoriale con sviluppo dell'oralità interattiva sono descritti in calce al volume; alcune opere paradigmatiche e inedite sono raccolte nel cd-rom allegato.