Quali sono i percorsi di sviluppo che contribuiscono a determinare la specificità dell’essere donna? E come, nel contesto storico e sociale attuale, tale specificità si esplicita declinandosi in differenti status e ruoli? Questo volume intende rintracciare i fili individuali, relazionali e sociali che si sono intrecciati e sviluppati attorno e attraverso la donna come premesse per l’esplorazione del vissuto individuale e dell’immaginario sociale inerente alla scelta e all’identità professionale di persone che vivono una molteplicità di ruoli.
Indagare il legame tra le problematiche intrinsiche all’identità femminile, gli stereotipi e le difficoltà presenti nei contesti con i quali le donne si confrontano è il
leit motiv che accompagna l’intero volume. Il lavoro è strutturato secondo un’ottica di genere, la sola capace di dare conto dei fenomeni di
sex-typing presenti negli ambiti lavorativi
Le ricerche che fanno da supporto all’analisi prospettano un immagine di donna in transizione: sospesa tra vecchie problematiche e modelli tradizionali di identificazione e la nascita di nuovi modi di essere donna. L’obiettivo perseguito è suscitare riflessioni sulla condizione attuale della donna lavoratrice, sul cambiamento del terreno di conflitto tra donne e società sulle modalità di gestione delle proprie aspirazioni e mete.
Valeria Schimmenti, è professore di Psicologia dello Sviluppo nella Facoltà di Psicologia 1 dell’Università di Roma La Sapienza. I suoi studi vertono sui modelli e meccanismi dello sviluppo socio affettivo tra il versante personale e quello sociale. Per le edizioni Angeli ha pubblicato:
Il problema della scelta. Un’indagine nella scuola media dell’obbligo (1991);
Il computer: rappresentazione ed apprendimento nell’età scolare (1996);
Identità e differenze etniche. Strategie d’integrazione (2° ed. 2003).