Parole e frasi nel "primo vocabolario del bambino". Nuovi dati normativi fra 18 e 36 mesi e Forma breve del questionario
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
In breve
Il Primo vocabolario del bambino è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi, diffuso in Italia da molti anni. Questo manuale presenta i nuovi dati normativi, relativi alla versione originale (Forma lunga della scheda “Parole e Frasi”) e a un nuovo strumento (la Forma breve della stessa scheda). Sono ripercorse le tappe principali dell’acquisizione del linguaggio dei bambini, le differenze individuali e i meccanismi cognitivi, linguistici e relazionali in gioco, per comprendere meglio la costruzione dello strumento e le sue finalità, facilitando l’interpretazione dei dati normativi. Maria Cristina Caselli
Presentazione del volume
"Il Primo vocabolario del bambino-PVB" (adattamento italiano del "MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-CDI"), è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi. Diffuso in Italia già da diversi anni, è molto utilizzato per lo studio e la valutazione della comunicazione e del linguaggio in bambini con sviluppo tipico e atipico. In questo volume, indirizzato a neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, terapisti e pediatri, sono presentati i nuovi dati normativi relativi alla versione originale (Forma lunga) della scheda "Parole e Frasi", e quelli relativi ad un nuovo strumento, la Forma breve della stessa scheda, particolarmente adatta in progetti di screening per l'individuazione di bambini a rischio per problemi di comunicazione e/o linguaggio.
Il libro ripercorre le tappe principali dell'acquisizione del linguaggio, le differenze individuali e gli indici di rischio. Queste conoscenze sono la base per comprendere la costruzione dello strumento e le sue finalità, facilitando così l'interpretazione dei dati normativi.
I questionari, le figure, le tabelle relative ai valori normativi e la scheda di sintesi del profilo del bambino sono anche reperibili sul sito www.francoangeli.it/Area_multimediale.
Maria Cristina Caselli, primo ricercatore presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, è autrice di numerose pubblicazioni. Insegna Psicopatologia dello Sviluppo presso la Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA). Per la casa editrice Franco Angeli ha pubblicato, con Paola Casadio, Il Primo Vocabolario del Bambino (1995) e, con Olga Capirci, Indici di rischio nel primo sviluppo del linguaggio (2002).
Patrizio Pasqualetti, statistico dell'Ospedale Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina (Roma), è responsabile del Centro di Statistica Medica dell'Associazione Fatebenefratelli per la Ricerca (AFaR). Insegna Statistica Medica e Biometria presso le Università Tor Vergata e Campus Bio-Medico di Roma. È coautore di numerose pubblicazioni scientifiche, prevalentemente nei settori delle neuroscienze e della neurologia clinica.
Silvia Stefanini, psicologa, lavora presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Parma. Svolge attività di ricerca in merito allo sviluppo cognitivo, linguistico e motorio in condizioni tipiche e atipiche. Ha pubblicato su questi temi diversi articoli su riviste nazionali e internazionali. Insegna Neuropsicologia dello Sviluppo presso l'Università di Torino.
Indice
Virginia Volterra, Premessa
Introduzione
Gesti, parole e frasi nei primi anni di vita
(Le basi per l'acquisizione del linguaggio; I suoni delle parole; L'emergere dei significati; Il ruolo dell'adulto nella costruzione delle prime comunicazioni; Ampliamento e composizione del primo vocabolario; Lo sviluppo della frase; La comparsa di alcuni aspetti morfologici)
Valutare le abilità comunicative e linguistiche nei primi anni di vita
(Aspetti metodologici nello studio e nella valutazione del linguaggio infantile; La validità dei questionari ai genitori e il confronto tra PVB ed altri strumenti di valutazione; Obiettivi del questionario; Il primo vocabolario del bambino: "Parole e Frasi" - Forma lunga; Il primo vocabolario del bambino: "Parole e Frasi" - Forma breve; Metodologia statistica)
Somministrazione, attribuzione dei punteggi e interpretazione
(Modalità e criteri di somministrazione e di compilazione; Forma lunga: campione normativo; Forma lunga: attribuzione dei punteggi e valori normativi; Forma breve: campione normativo; Forma breve: attribuzione dei punteggi e valori normativi; Interpretazione dei punteggi)
L'applicazione dello strumento in progetti di prevenzione, di screening e in situazioni cliniche: alcune esperienze in Italia
(Indici di rischio e identificazione precoce di bambini che parlano in ritardo; Progetti di formazione, prevenzione e "intervento"; Il questionario come strumento di indagine nella ricerca su bambini con deficit cognitivo)
Elisabeth Bates, Conclusioni
(Lo sviluppo del linguaggio in due continenti: epilogo)
Questionari
(Il questionario Macarthur; La Forma breve del questionario Macarthur)
Appendici
Bibliografia.