Il paesaggio. Percorsi di studio
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 240, figg. 5, 1a edizione 2008 (Codice editore 1151.1.5)
In breve
Una guida attraverso il multiforme universo del paesaggio, le sue variegate interpretazioni e le sue complesse strutture: i diversi itinerari che possono o debbono essere percorsi per conseguire le basi di una conoscenza coerente e completa.
Presentazione del volume
Nell'ottobre del 2000, a Firenze, l'Italia sottoscriveva la Convenzione europea sul paesaggio. Le leggi applicative che seguirono questo avvenimento hanno riproposto il tema del paesaggio sotto una luce profondamente diversa e innovativa. Permane ancora, però, un senso di incertezza in coloro che per le prime volte (e non solo) si trovano a dover affrontare lo studio di questa quotidiana e complessa realtà, sicché l'approssimazione al paesaggio implica ancora difficili scelte di principio fra concezioni apparentemente contrapposte. Cos'è il paesaggio? Come lo si "legge"? Come lo si studia? A quali discipline fare riferimento?
Con questo saggio l'autore tenta allora un'esplorazione dei vari territori culturali e disciplinari dai quali trae origine lo studio del paesaggio e la sua collocazione in seno al pensiero contemporaneo. Si aprono così nuovi orizzonti, alimentati da nuovi e fecondi paradigmi: l'ecologia, la teoria dei sistemi, la teoria della complessità, la cibernetica, la teoria dell' informazione, la psicologia della forma e così via. Pur mantenendosi ad un livello di impostazione generale, con qualche approfondimento operativo, il libro guida il lettore attraverso il multiforme universo del paesaggio, indicando i diversi itinerari che debbono essere percorsi per conseguirne una conoscenza per quanto possibile coerente e completa.
Il libro, pertanto, non si rivolge soltanto a chi opera sul paesaggio o a chi ne affronta lo studio, ma anche a tutti coloro che, amanti o cultori della materia, nutrono interesse per questa affascinante e vulnerabile realtà nella quale siamo immersi, che è la nostra casa e che custodisce la nostra identità, la nostra memoria personale e collettiva, nonché la storia passata e futura di questo nostro straordinario pianeta.
Valerio Romani, laureato in architettura a Roma, ha iniziato lo studio sistematico delle scienze naturali e dell'ecologia già nel 1968, sotto la guida di Valerio Giacomini. Dal 1980 al 2005 ha insegnato teoria, analisi e pianificazione del paesaggio presso la Facoltà di architettura di Genova. È autore di oltre quaranta pubblicazioni.
Indice
Premessa
Annotazioni
(Vexata quaestio; Perché il paesaggio; Un po' di storia)
Il paesaggio
(Definizioni; Un oggetto molto complicato; Il pensiero complesso)
Introduzione
(All'inizio la sintesi; Le matrici del paesaggio; Il grande palinsesto)
Le analisi
(Impostazione e caratteri delle analisi paesaggistiche; Altre analisi; Ecologia del paesaggio; Tre argomenti a margine)
Le valutazioni
(Oggetti, criteri, parametri; Riflessioni; Metodi sistemici; La Valutazione d'impatto ambientale)
Nuove prospettive
(La Convenzione europea sul paesaggio; Il Codice del paesaggio; La Relazione paesaggistica)
La pianificazione del paesaggio
(I piani paesaggistici)
La porta dischiusa
Appendice
(Elementi di fitosociologia; Cenni di pedologia)
Bibliografia.