Un cuore di farfalla. Studi su disabilità fisica e stigma
Autori e curatori
Contributi
Anna Buccheri, Giuseppe Carbone, Maria Fobert Veutro, Andrea Fontana, Maurizio Licciardello, Alessia Passanisi, Antonella Scuderi, Graziella Scuderi, Giuseppe Toscano
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 512,   1a ristampa 2012,    1a edizione  2009   (Codice editore 1520.665)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 45,00
Disponibilità: Buona





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book per PC e Mac
Prezzo: € 36,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856821260
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book per iPad
Prezzo: € 36,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si



Clicca qui per acquistare

In breve
Per aprire uno spiraglio su un mondo conosciuto perlopiù attraverso immagini stereotipate, il volume raccoglie le testimonianze di giovani con disabilità fisica e di persone per loro significative – genitori, insegnanti di sostegno, fisioterapisti e medici – ed esamina alcune immagini dell’handicap che ci giungono attraverso le opere letterarie, i fumetti, il cinema e internet.
Utili Link
Mente & Cervello Recensione (di Paola Emilia Cicerone)… Leggi tutto
La Sicilia Recensione… Leggi tutto
Presentazione del volume

Chi è definito "handicappato" o, con termini più recenti, "disabile", "diversamente abile", "diversabile", è colpito da un marchio che lo svaluta e lo esclude. Per aprire uno spiraglio su un mondo conosciuto perlopiù attraverso immagini stereotipate, il volume raccoglie le testimonianze di giovani con disabilità fisica e di persone per loro significative - genitori, insegnanti di sostegno, fisioterapisti e medici - ed esamina alcune immagini dell'handicap che ci giungono attraverso le opere letterarie, i fumetti, il cinema e internet.
Le tecniche della ricerca qualitativa, a cui è dedicata una parte del libro, rendono vivide e vicine le voci ascoltate, e il ricorso alle performance, testi drammaturgici costruiti a partire dalle interviste, ne accresce l'efficacia. A completamento del testo vi sono: un'introduzione all'uso delle performance nelle scienze sociali, un glossario che presenta il bagaglio concettuale dell'Interazionismo simbolico e della Sociologia fenomenologica e una bibliografia ragionata che illustra la letteratura sui temi trattati. Un libro articolato e "smontabile", dunque, in cui ogni capitolo ha una sua autonomia, in modo che il lettore possa concentrare l'attenzione sulle parti che più gli interessano.
L'intenzione degli autori è quella di raggiungere, oltre agli studiosi delle scienze sociali, anche quanti con la disabilità hanno a che fare, per la loro professione o per questioni personali. La realtà dell'handicap, se pure non la viviamo direttamente, è intorno a noi: la incontriamo per strada, ci può abitare accanto, può avvicinarci in qualunque momento. Tutti abbiamo inadeguatezze e fragilità, e tutti abbiamo vissuto, o possiamo vivere, l'esperienza di essere stigmatizzati: esplorare la realtà dell'handicap, quindi, ci aiuta a conoscere meglio il nostro mondo.

Rosalba Perrotta insegna Sociologia nella Facoltà di Scienze politiche del-l'Università di Catania. È International correspondent editor della rivista Symbolic Interaction. Tra i suoi lavori: Un caso di parricidio. Processo penale e costruzioni della realtà (FrancoAngeli, Milano, 1994); Cornici, specchi e maschere. Interazionismo simbolico e comunicazione (Clueb, Bologna, 2005).

Indice


Andrea Fontana, Prefazione. Le lenti del pregiudizio
Rosalba Perrotta, Introduzione. Invito alla lettura e istruzioni per l'uso
(Fuori dalla torre d'avorio; L'approccio teorico; Piano del libro; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Parte I. Il percorso della ricerca
Maria Fobert Veutro, Obiettivi, metodo e lavoro sul campo: una ricerca sulla ricerca
(Come nasce questa ricerca; Obiettivi; Metodo e tecniche; Le domande iniziali: chi intervistare e su quali temi indagare; Il lavoro sul campo; Un'altra angolatura del retroscena: come hanno lavorato gli attori di questo libro; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Parte II. Testimonianze
Prima sezione. Voci di giovani disabili
Rosalba Perrotta, Definire la disabilità
(Che cos'è l'handicap? Stereotipi e pregiudizi; Definizioni personali; Oggetti ed esperienze legati alla disabilità; Le parole per dirlo: termini e metafore; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Rosalba Perrotta, L'altro come specchio
(La famiglia; La scuola; L'università; Gli amici; I propri e i saggi: le associazioni di categoria, il ruolo di internet; La vita sentimentale; Il contesto terapeutico; Altri-fantasma e specchi del cambiamento; La gente, gli altri in genere; Considerazioni conclusive: specchi che etichettano e specchi d che neutralizzano l'etichetta; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Rosalba Perrotta, Difendere la propria immagine nascondendo e mostrando
(Nascondendo se stessi o nascondere l'handicap; Mettere in ombra lo stigma mostrando capacità superiori, altre caratteristiche, capacità normali; Sottolineare: l'handicap come risorsa; Galateo del come presentarsi; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Rosalba Perrotta, Il percorso del cambiamento
(Handicap e carriera morale; Disabili da sempre; Divenire disabili; Le dinamiche del cambiamento; Riferimenti bibliografici)
Seconda sezione. Le voci degli altri
Rosalba Perrotta, Prendersi cura di un figlio disabile
(Le voci dei genitori; La diagnosi; crisi della realtà e ruolo del medico; Verso nuove routines; L'insensibilità degli altri; Apprendere un ruolo non noto: l'importanza del coaching; Essere aiutati e aiutare; Definizioni della situazione: la vita in rosa e la vita in nero; Rinunce e orgoglio: i rischi della dipendenza reciproca; C'è tanto da cambiare nella testa della gente; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Antonella Scuderi, Fisioterapisti e medici: una comunicazione difficile
(Voci di fisioterapisti: comprensione e fermezza; Voci di medici: come parlare al paziente?; Portare luce nel lato notturno della vita; Riferimenti bibliografici)
Alessia Passanisi, Il punto di vista dell'insegnante di sostegno
(La famiglia; I colleghi curriculari e i colleghi del sostegno; Il ruolo dei compagni di classe; Come neutralizzare lo stigma: Problemi burocratici: precariato, ritardi, inadeguatezza della formazione; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Parte III. Immagini
Giuseppe Carbone, Anomalia fisica e letteratura: un excursus
(L'antichità e il medioevo; Un intermezzo agiografico: Margherita di Città di Castello; Il Cinquecento e il Seicento; Il Settecento e l'Ottocento; Dal Novecento all'inizio del Terzo Millennio. Dialettiche dell'esclusione e del pregiudizio; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Anna Buccheri, Handicap e fumetto: alcuni esempi di diversità disegnata
(Dagli anni trenta agli anni sessanta: l'anomalia fisica come cattiveria e i supereroi della Marvel; La produzione più recente: Una rappresentazione variegata tra realismo e fantasia; Fumetti con intenti esplicitamente educativi o di informazione mirata; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Anna Buccheri, L'handicap al cinema: stereotipi e aperture alla diversità
(Gli anni trenta-cinquanta: la malformazione fisica, il problema dei reduci, la cecità come espediente drammaturgico; Gli anni sessanta-settanta: prospettive di cambiamento; Gli anni ottanta: rilievo agli aspetti socio-affettivi, l'antimilitarismo; Dagli anni novanta: divenire disabili, l'impreparazione della famiglia, i rapporti di coppia; Film che si oppongono agli stereotipi e film che li confermano; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Graziella Scuderi, Verso la cultura della differenza. Analisi del film "Il mio piede sinistro"
(Rappresentazioni dell'handicap; Handicap e cinema; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Giuseppe Toscano, Anomalia estrema e quotidianità. Una lettura analitica del film "The Elephant Man"
(Diversità come costruzione sociale e rappresentazione cinematografia del freak; The Elephant Man: personaggio storico e trasposizione cinematografia; Analisi del film; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici; Appendice - Scheda film)
Maurizio Licciardello, La disabilità su internet
(Potenzialità e limiti della ricerca sul web; La voce delle istituzioni; I racconti in prima persona; I saggi; Tematiche trasversali; Forum e chat line; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Parte IV. Per saperne di più
Giuseppe Toscano, Introduzione all'uso delle performance nella ricerca sociologica
(Riferimenti bibliografici)
Maurizio Licciardello, Ascoltiamo le loro voci
(Dalle interviste alle performance; Performance sulla disabilità)
Rosalba Perrotta, Glossario
(Riferimenti bibliografici)
Giuseppe Toscano, Bibliografia ragionata
(Introduzione; Testi di riferimento; Letteratura generale sulla disabilità; Alcune ricerche etnografiche sui disabili; Famiglia e disabilità; Socializzazione e integrazione sociale; Istituzioni totali e processi di risocializzazione; Self, stima, etichettamento; Costruzione sociale della disabilità; Approccio narrativo allo studio della disabilità; Biografie, diari, testimonianze)
Ringraziamenti
Note sugli autori.




newsletter facebook rss

Facebook RSS Informatemi