La comunicazione per lo sport e la salute
Contributi
Paolo Dell'Aquila, Ivo Germano, Matteo Orlandini, Anna Laura Rezende Batista, Giovanna Russo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2010   (Codice editore 1534.4.26)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856825237

In breve
Muovendo da un’analisi delle politiche per lo sport e la salute condotta nei paesi anglofoni, il volume raccomanda agli amministratori pubblici di perseguire livelli maggiori di benessere fisico della gente tramite lo sport per tutti. Analizzando poi i dati Istat delle principali indagini nazionali, il testo offre un ritratto dei cambiamenti avvenuti nelle scelte degli italiani nel campo dello sport e della salute, e suggerisce agli amministratori di ricorrere alla comunicazione per contrastare la diffusione di stili di vita scorretti.
Presentazione del volume

Sono due i tipi principali di politiche sociali per lo sport e la salute. La prima privilegia lo sport da competizione e, puntando ad ottenere vittorie nelle gare internazionali e a stabilire record, mira ad assicurare prestigio alla nazione. La seconda, invece, vede nello sport per tutti un modo per prevenire le malattie connesse con la ridotta mobilità delle persone, e così combattere gli effetti dannosi legati a stili di vita sedentari ed a un'alimentazione eccessiva (obesità, malattie cardiovascolari, ecc.), più frequenti nei paesi maggiormente sviluppati. Ma come fare chiarezza intorno a questa alternativa, e così favorire un dibattito pubblico sul nesso esistente tra sport e salute?
Questo fascicolo su La comunicazione per lo sport e la salute offre un'ampia serie di riflessioni e proposte in questa prospettiva. Muovendo da un'analisi delle politiche per lo sport e la salute condotte nei principali paesi anglofoni, Ivan Waddington raccomanda agli amministratori pubblici di evitare il primo tipo di politica, la quale mira al successo nelle competizioni sportive a prezzo però di un numero elevato di incidenti e traumi fisici, e di perseguire invece livelli maggiori di salute e di benessere fisico della gente tramite lo sport per tutti. A sua volta Stefano Martelli, analizzando i dati raccolti dall'Istat nel corso delle principali indagini nazionali (1995-2006), offre un ritratto in prospettiva diacronica dei cambiamenti avvenuti nelle scelte degli italiani nel campo dello sport e della salute, e suggerisce agli amministratori pubblici di ricorrere alla comunicazione per contrastare la diffusione tra la popolazione di stili di vita scorretti.
Così Anna L. Rezende Batista attira l'attenzione sulle numerose iniziative intraprese dal Comitato olimpico internazionale per proteggere la salute degli atleti e per migliorare quella della gente che vive nelle città e nei paesi che ospitano le Olimpiadi. Infine Dell'Aquila, Germano e Russo (SportComLab dell'"Alma Mater") presentano i risultati ottenuti nel corso di ricerche quanti-qualitative sulla comunicazione via internet dei grandi marchi nel campo dell'abbigliamento sportivo, ed evidenziano le immagini del corpo e della salute ad essa sottese.

Indice


Stefano Martelli, Ivan Waddington, Presentazione
Saggi
Ivan Waddington, Attività fisica, movimento, sport e salute. Qual è il messaggio corretto per la salute pubblica?
Stefano Martelli, Sedentari, sportivi o fisicamente attivi? Le pratiche fisico-motorie degli italiani e gli stili di vita salutistici nel periodo 1995-2006
Anna Laura Rezende Batista, Promuovere la salute nei grandi eventi sportivi. Il costo dei giochi olimpici di Pechino 2008
Paolo Dell'Aquila, Ivo Germano, Giovanna Russo, La comunicazione della salute via internet. I siti web delle marche di abbigliamento sportivo
Orizzonti di lettura
Matteo Orlandini, Leadership e terzo settore
Recensioni
Peter L. Berger, Thomas Luckmann, Lo smarrimento dell'uomo moderno
Luca Martignani, Denaro e nuovo welfare
Ivan Waddington, Andy Smith, An introduction to drugs in sport. Addicted to winning?
Paola Di Nicola, Famiglia: sostantivo plurale. Amarsi, crescere e vivere nelle famiglie del terzo millennio
Pierpaolo Donati, La società dell'umano.




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