Le immagini costituiscono una dimensione rilevante del nostro vivere, nonostante la loro apparente semplicità. In questo volume viene analizzata la capacità umana di simbolizzare e di creare forme diverse da quelle verbali.
Gli autori hanno voluto presentare, secondo approcci diversi, l'ampio spazio occupato dal disegno nella cultura e nella società, partendo dal Visible Language per giungere alle figurazioni del linguaggio scientifico. La funzione delle immagini è stata studiata nella pittografia, nei marchi e nei rebus. Le mappe, la cartografia, i fumetti, l'arte musicale e plastica costituiscono terreno d'incontro fra segni e schemi concettuali particolari. L'approccio psicologico analizza lo sviluppo del processo grafico a partire dall'età infantile; vengono inoltre presentati gli strumenti psicodiagnostici basati sul disegno.
Il disegno è dunque un modo di raffigurare la realtà. È però un luogo comune ritenere che l'immagine sia più comprensibile e immediata del linguaggio verbale; nel volume tuttavia non vengono poste in evidenza analogie e differenze ritenendo le due forme espressive del tutto autonome, anche se, in determinate situazioni interagenti.
Disegno e comunicazione è un'opera che può soddisfare le esigenze dei cultori della comunicazione, dei sociologi, degli psicologi, dei geografi e, in modo particolare degli insegnanti interessati ad una intersezione utile per una moderna didattica.
Pier Giorgio Gabassi è professore associato di Psicologia applicata e di Psicologia del lavoro presso l'Università di Trieste.
Mariselda Tessarolo è professore associato di Sociologia della comunicazione presso il corso di laurea in Psicologia dell'Università di Padova. Ha pubblicato Minoranze linguistiche e immagine della lingua (Angeli, 1990).
Degli stessi autori: La percezione generazionale del lavoro (Angeli, 1989).