Come aiutare a crescere un bambino affetto da malattia cronica?
Come vive la sua "diversità" un adolescente?
Come possono i genitori non cadere nella trappola dell'"iperprotezione"?
Come possono insegnanti, operatori e conoscenti aiutarli a crescere?
Pur senza false illusioni, sottolineando sempre quanto questi ragazzi debbano sostenere pesi psicologici più grandi dei loro coetanei sani, l'autrice di questo libro, semplice e asciutto, accompagna genitori ed operatori nel loro vissuto quotidiano, fatto di dolori ma anche di gioie, di problemi legati all'età, e di problemi - più grandi - legati alla malattia.
Dà suggerimenti e consigli, stimoli e indicazioni. Alla base una convinzione forte: la maggior parte dei bambini e dei ragazzi con malattia cronica ha le strutture per poter vivere un armonioso sviluppo psicologico. Noi - genitori e operatori - dobbiamo riconoscerle ed usarle. E, soprattutto, dobbiamo evitare la tendenza a proteggerli sempre a da tutto, tendenza che non può far altro che ostacolare o interferire sulla formazione della loro identità personale.
Dobbiamo, in altri termini, comportarci con loro come con ogni altro bambino o ragazzo, considerando però che hanno un problema più degli altri: il carico della malattia, con tutto ciò che comporta, compresi i momenti di sconforto e i transitori scompensi.
Paola Catastini, psicoterapeuta, collaboratrice del Cespic di Firenze, è consulente psicologo dell'Associazione per l'assistenza e la cura dei malati di fibrosi cistica e per questa opera da sei anni presso il reparto di pediatria medica dell'Ospedale di Livorno. È autrice di interventi e pubblicazioni sulle tematiche psicologiche inerenti la malattia cronica.