Questo Rapporto intende costituire uno strumento di informazione e di aggiornamento, peraltro non unico e non esaustivo, che si alimenta soprattutto da esperienze e ricerche realizzate nell'ambito della Fondazione Cariplo per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità.
L'analisi della situazione italiana è affrontata alla luce delle indicazioni che derivano dalla letteratura e dalle esperienze maturate sul piano internazionale.
Oggi si ha motivo di ritenere che, dopo gli anni dell'avvio e del consolidamento di un fenomeno innovativo per la storia del nostro paese in epoca moderna, si vada affermando il bisogno di fare il punto in modo chiaro e oggettivo sul ruolo che compete ai diversi attori del processo migratorio. Secondo le aspettative che stanno emergendo, la fine degli anni '90 può e deve rappresentare l'avvio di un nuovo ciclo, in cui le vicende della presenza straniera sul territorio italiano siano ricondotte entro un contesto di normalizzazione e in cui l'atteggiamento culturale e i comportamenti siano finalmente ispirati al binomio "solidarietà-legalità".
Il Rapporto è organizzato in tre ambiti tematici: il primo, il "quadro generale", fornisce i dati di base del fenomeno; il secondo, le "aree di attenzione", consente di cogliere le principali tendenze delle migrazioni; il terzo, "temi emergenti", focalizza l'attenzione su aspetti di particolare attualità anche a livello internazionale.
I1 Rapporto, che ha cadenza annuale, si rivolge a coloro che per motivi professionali, di studio o di impegno solidaristico sono interessati alle migrazioni internazionali.
La Fondazione Cariplo-I.S.MU. svolge attività di documentazione, formazione e informazione, studio e ricerca sui temi della multietnicità. In questo ambito, il fenomeno migratorio assume un forte rilievo e ad esso è rivolta una serie di interventi su cui finora si è concentrata l'attività della Fondazione.
Il Centro di Documentazione, installato presso la sede operativa della Fondazione (Foro Buonaparte, 22 - 20121 Milano - tel. 02/72023375), raccoglie sistematicamente pubblicazioni, dati nazionali e internazionali e offre attività di consulenza. Il CeDoc è aperto al pubblico il martedì e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30; il giovedì dalle 9.30 alle 13.30.