Gli interventi professionali di aiuto risultano concettualmente dominati dal modello medico positivistico, basato sulla diagnosi e sul trattamento tecnico di patologie di vario ordine (curing). Sempre poco compresa rimane invece la logica alternativa del sociale (caring), sebbene la denominazione di ormai numerose professioni di aiuto (in primo luogo il servizio sociale) richiami quella logica espressamente.
Seguendo i principi della sociologia relazionale, il manuale penetra in profondità i concetti e i principi logici di una nuova concezione della metodologia del lavoro sociale, dove l'"aiuto" è inteso come azione intersoggettiva in rete, piuttosto che come prestazione tecnica sulle strutture psichiche disfunzionali di individui singoli, detti utenti.
Ne esce finalmente una lettura dell'intervento di aiuto in chiave non deterministica, una coerente impalcatura epistemologica che non imbriglia mentalmente i professionisti, ma che anzi presuppone in vario modo la loro creatività nelle pratiche per il benessere. Nel metodo di rete, al contrario di approcci apparentemente simili, ancora deterministici, come quello sistemico, l'autonomia d'azione di tutti i soggetti interessati (professionisti, utenti, familiari, volontari, ecc.) emerge come elemento così dirompente da richiedere appunto un'epistemologia originale, capace, direbbe Morin, di offrirsi come fondamenta per un'azione "senza fondamenti", ossia senza modelli scientifici prescrittivi.
L'opera è rivolta a studiosi e docenti di metodologia dell'intervento sociale; a studenti e operatori delle classiche professioni sociali (assistenti sociali, educatori professionali, animatori) o di professioni similari (specialisti in psichiatria sociale, psicologia di comunità, pedagogia); a policy makers e dirigenti dei servizi sociali, pubblici e di terzo settore.
Fabio Folgheraiter è docente di Metodi e tecniche del servizio sociale all'Università degli studi di Trento e di Metodologia del lavoro di rete alla Scuola per educatore professionale dell'Istituto di ricerca sociale di Trento. Tra le sue pubblicazioni, per le Edizioni Erickson: Community care: teoria e pratica del lavoro sociale di rete (a cura di, con P. Donati, 1991); Operatori sociali e lavoro di rete (1994, 3a ed.); Interventi di rete e comunità locali (1994).