Alcuni utili strumenti concettuali e conoscitivi per quanti intendano approcciare il tema della logistica, uno dei principali fattori di trasformazione del territorio nelle attuali dinamiche globali. Il volume intende fornire una visuale che rispecchia solo in modo parziale quelle attualmente utilizzate per indagare sulla logistica: la prospettiva territoriale.
I legami tra paesaggio e partecipazione, all’interno di un quadro legislativo che partendo dalla Convenzione Europea del Paesaggio si esprime attraverso le più recenti esperienze delle leggi Regionali italiane in materia di partecipazione.
La ricerca, condotta su quattro territori-campione della montagna piemontese (Valchiusella, alta e bassa valle di Susa, alta Langa), offre un quadro descrittivo e interpretativo di come si abita e si lavora oggi nelle alte terre, studiando i rapporti (motivazioni, aspettative, esigenze e difficoltà) che i nuovi insediati instaurano con i contesti locali.
Una nuova visione del territorio, che deve essere in grado di mantenere la propria identità tradizionale, senza essere totalmente ancorato al passato, “miscelando” anzi tale patrimonio con l’innovazione. Attraverso un’originale interpretazione dei legami tra sviluppo turistico e territorio, il testo propone una nuova lettura di quei territori “lenti”, che, lontani da una forte urbanizzazione e da un concetto di crescita continua, tentano di percorrere nuovi sentieri coerenti con la propria vocazione.
Il rapporto tra geografia e cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione al nesso tra sviluppo, cooperazione, partecipazione e territorio. Attraverso un contributo a più voci, vengono affrontati in particolare l’evoluzione del rapporto sviluppo e territorio negli approcci teorici dei development studies, il ruolo del territorio nella cooperazione allo sviluppo, l’approccio dello sviluppo locale nelle strategie della cooperazione...
Obiettivo del volume è la definizione di alcuni elementi imprescindibili per immaginare, realizzare e governare una nuova forma urbana strettamente connessa alle sempre crescenti istanze di integrazione, equità, efficienza e qualità.
Il volume sviluppa cinque tematiche inerenti il turismo su cinque territori (il lago di Como, il Cilento, la valle del Crati, il Val di Noto, la valle di Erice), rispondendo alle domande di nuova stanzialità legate al turismo come risorsa di pianificazione e programmazione delle attività sul territorio e occasione di bonifica, restauro e valorizzazione delle risorse storiche e naturali.
Tra le diverse modalità di indagine del fenomeno turistico, il libro ne privilegia una particolare, quella degli architetti che, pur avvalendosi di spunti esterni alla disciplina, indirizzano la ricerca sugli effetti che tale fenomeno ha prodotto e continua a produrre sul territorio.
Raccontando l’epopea familiare del casato principesco Albani la ricerca ha svelato l’intensa opera di “costruzione” e “modellamento” territoriale svolta dalle diverse politiche familiari: da interventi in campo ambientale a strategie imprenditoriali a forte incidenza paesistica, a progetti e attuazioni di politica amministrativa e socio-culturale.
Il progetto urbano tra morfologia e sostenibilità è il tema portante di questo volume, dove la morfologia è lo strumento di connessione tra le tecnologie sostenibili e le istanze culturali, sociali, civili e formali della città. Un “ritorno al futuro” lontano dai fantasmi ideologici passati e dove i processi naturali e quelli antropici possono ritrovare un rinnovato equilibrio.
Un atlante delle smart cities, una selezione di esempi di contesti urbani che hanno sperimentato tecnologie, azioni e strategie in grado di renderli “intelligenti” e quindi capaci di incidere positivamente sulla qualità urbana secondo una valutazione basata su parametri economici, sociali, culturali, ambientali, abitativi e gestionali.
Una riflessione complessiva sulle forme della città e sulla capacità dei sistemi di trasporto pubblico locale di connotare ciascun frammento e ciascuna parte di città, e, soprattutto, i caratteri dello spazio pubblico e degli elementi di mediazione tra i diversi materiali urbani.
Obiettivo della ricerca è di individuare un possibile modello di valorizzazione turistica di una rete di centri storici minori di eccellenza della Calabria, come volano per lo sviluppo degli stessi centri e del territorio circostante. Un modello facilmente implementabile ed estendibile ad altre realtà con le stesse qualità e gli stessi pregi storico-culturali.
Sempre più spesso si parla di politica delle risorse forestali o di nuova politica forestale. Il bosco infatti è un’entità biologica che svolge, contemporaneamente, almeno quattro funzioni: produttiva, protettiva, ambientale e sociale. Il volume presenta il codice delle foreste italiano, le grandi politiche a ricaduta forestale e un caso di studio regionale, quello della Sicilia.
Ripensando al contributo offerto da alcuni testimoni italiani degli anni Cinquanta e riflettendo su molti anni di esperienze fatte a Napoli, l’autore, rivolgendosi a coloro che si occupano di democrazia, politiche urbane e partecipazione, propone un modello di intervento – la missione locale – con cui associare empowerment e protagonismo delle persone, assumendo alcuni principi progettuali innovativi entro un approccio pragmatico e contingente.
I principi e le esperienze su cui è nato e si è sviluppato il movimento di Cittaslow International, partito dall’Italia alla fine degli anni ’90 e oggi diffuso in 150 città in tutto il mondo. Una realtà poco conosciuta e in continua crescita, su cui il volume getta luce per la prima volta anche grazie ai risultati di un’indagine sulle città della rete.
The general theme of Seventh International Conference on Informatics and Urban and Regional Planning (INPUT 2012) was "Planning support tools: policy analysis, implementation and evaluation". New technologies, the main focus of the conference, play a prominent role in the innovation of planning theory and practice, as they affect every phase of the process: knowledge building, preliminary studies, design, decision, implementation, and monitoring.
Un tentativo di interpretazione della periferia est di Roma, che intende mostrare come sia possibile leggere il territorio di margine della città con occhi nuovi, individuando strumenti di progetto che si pongano, piuttosto che nelle condizioni di una presunta assenza di struttura generale, in critica continuità con la forma ereditata. La deliberata incomprensione dell’organicità latente in ogni forma del costruito ha difatti prodotto i disastri di tante periferie delle città italiane.
Un utile strumento per risolvere problemi di gestione urbanistica e amministrativa che interessano tutti i comuni italiani. Il testo propone un’interpretazione del regime civilistico e fiscale dei diritti edificatori, promuovendo l’istituzione di nuovi strumenti a servizio del mercato finalizzati alla sua trasparenza ed efficienza (banca dati e borsa dei diritti edificatori).
La ricerca affronta i temi dello sviluppo locale e mira al miglioramento della qualità della progettazione per lo sviluppo, inquadrata all’interno di una proposta di ripensamento critico di un’intera stagione di politiche pubbliche, apparentemente messa da parte, e di una sperimentazione locale, a cavallo tra pratiche di ricerca e pratiche di intervento.
Ultimo
aggiornamento: 14 Maggio 2013
Sito ottimizzato per l'utilizzo
con Microsoft Explorer 5.5 o superiore a 1024 x768
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
FrancoAngeli s.r.l. P.IVA 04949880159 - Gestioni & Partecipazioni srl
P.IVA 04978720151