La ricerca, condotta su quattro territori-campione della montagna piemontese (Valchiusella, alta e bassa valle di Susa, alta Langa), offre un quadro descrittivo e interpretativo di come si abita e si lavora oggi nelle alte terre, studiando i rapporti (motivazioni, aspettative, esigenze e difficoltà) che i nuovi insediati instaurano con i contesti locali.
Il rapporto tra geografia e cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione al nesso tra sviluppo, cooperazione, partecipazione e territorio. Attraverso un contributo a più voci, vengono affrontati in particolare l’evoluzione del rapporto sviluppo e territorio negli approcci teorici dei development studies, il ruolo del territorio nella cooperazione allo sviluppo, l’approccio dello sviluppo locale nelle strategie della cooperazione...
Esaminando i rapporti che legano tra loro identità, paesaggio e agriturismo in un territorio particolarmente emblematico quale l’Alto Adige-Südtirol, il testo si rivolge a tutti coloro che hanno interesse a capire come la scelta di difendere la propria identità e proteggere il proprio paesaggio possa diventare anche una risorsa per il turismo.
Alla luce dei recenti eventi che hanno coinvolto il bacino del Mediterraneo, la frattura sociale, economica e demografica fra la sponda nord e quella sud-orientale non accenna a ricomporsi, anzi appare addirittura ampliata. Esaminare le cause di questa frattura, che investe contesti dalla società alla politica, dall’economia alla cultura e all’accesso alle nuove tecnologie, non significa tuttavia sconfessare le tante omogeneità di questo mare…
Partendo dalla cosa che più caratterizza le Geografia da sempre, la carta geografica, questo testo spiega come mai oggi le carte geografiche sono sempre più diffuse, e come si inseriscono nei media e nella nostra stessa quotidianità. Proprio per spiegare quale sia il legame tra media e geopolitica, il testo riporta due casi specifici di successi: uno televisivo e uno della carta stampata.
Per la prima volta in Italia un testo mostra l’altra metà della geopolitica: quella interna alle frontiere di uno stesso stato. La geopolitica è difatti legata al territorio e il territorio non distingue i conflitti internazionali, tra Stati, da quelli che invece sono i conflitti territoriali interni alle frontiere di uno stesso stato, come le dispute per una linea ferroviaria (no-TAV?) o per l’insediamento di un inceneritore…
Sempre più spesso si parla di politica delle risorse forestali o di nuova politica forestale. Il bosco infatti è un’entità biologica che svolge, contemporaneamente, almeno quattro funzioni: produttiva, protettiva, ambientale e sociale. Il volume presenta il codice delle foreste italiano, le grandi politiche a ricaduta forestale e un caso di studio regionale, quello della Sicilia.
Il volume si interroga sullo sviluppo delle città e delle culture urbane dell’Africa. Non solo luoghi che spesso risultano disordinati, caotici, imperfetti e da porre in relazione-paragone con le realtà europee, ma anche spazi dalla forte sperimentazione urbana, di grande ricchezza e capacità di trasformazione.
L’aumento della malnutrizione e della mortalità, la volatilità dei prezzi dei cereali, l’avanzare della desertificazione, dell’inquinamento e del degrado dei suoli, suggerisce a politici ed esperti di accantonare il modello di sviluppo settoriale e di predisporre adeguate politiche regionali incentivando le pratiche agricole sostenibili, a tutela della salute dell’ambiente, dei coltivatori e dei consumatori…
Attraverso l’analisi dell’evoluzione dei progetti d’irrigazione nella Valle del Senegal dall’indipendenza (1960) a oggi, il testo si interroga sull’impatto della macchina del grande progetto sulle dinamiche sociali, ambientali, politiche, economiche dei territori su cui sono state proiettate le maglie dei nuovi “ordini territoriali”.
Il primo inventario della ricerca sulle terre alte piemontesi, uno strumento finalizzato a individuare e sistematizzare le tipologie di soggetti che studiano le terre alte, i temi privilegiati, i problemi della ricerca e le opportunità per il futuro: dai nuovi temi quali la green economy, il turismo dolce, l’edilizia e la mobilità sostenibili, alle iniziative per legare ricerca e ricadute sul territorio.
Riprendendo il dibattito sul concetto di economia-mondo, formulato da Braudel e Wallerstein negli anni Settanta, e soffermandosi sul rapporto tra spazi, economie e società, il volume offre una visione di insieme del rapporto tra gli spazi economici locali e la dimensione globale, in particolare per quanto riguarda la città e i luoghi del sapere, i distretti, le cosiddette produzioni “tipiche” e la produzione della località.
Il volume tratta le modalità con cui il turismo va a incidere concretamente sulla sostenibilità dei territori di accoglienza. Il libro si focalizza sull’offerta turistica in quanto la riflessione è orientata al ruolo che i territori di accoglienza e le comunità possono svolgere nel definire la sostenibilità ambientale, culturale ed economica del turismo in un’ottica di valorizzazione del patrimonio territoriale nel suo complesso.
Il volume intende parlare di contadini e organizzazioni contadine in Africa e America Latina, attraverso esempi concreti di storie vissute, progetti di cooperazione e percorsi di partenariato tra ong e organizzazioni contadine che hanno rimesso in discussione i modelli di sviluppo classici per proporre prospettive e pratiche innovative.
Frutto dello sforzo collettivo dei migliori geografi italiani, il volume presenta una risposta ai quesiti su ciò che resta oggi della questione settentrionale, della Terza Italia, del Mezzogiorno, e soprattutto sui nuovi e tanti microcosmi che sembrano adesso prevalere.
Questo piccolo manuale fornisce le conoscenze per capire il popolo che rappresenta un quinto dell’umanità intera. Attraverso esempi e situazioni reali, vi svelerà passo passo tutti i segreti per instaurare collaborazioni proficue e durature con i cinesi.
Frutto dello sforzo collettivo dei migliori geografi italiani, il volume presenta una risposta ai quesiti su ciò che resta oggi della questione settentrionale, della Terza Italia, del Mezzogiorno, e soprattutto sui nuovi e tanti microcosmi che sembrano adesso prevalere.
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aggiornamento: 14 Maggio 2013
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