Le politiche del lavoro rivestono oggi un’importanza sempre maggiore: occorre infatti garantire l’occupazione effettiva e l’occupabilità delle forze di lavoro, assicurando la formazione richiesta dalle esigenze di competitività delle imprese, oltre a un sostegno reddituale a chi è in attesa di reinserimento lavorativo o alla ricerca di un primo o di un nuovo lavoro. Il volume riporta gli atti del convegno dal titolo “Le politiche attive del lavoro nella prospettiva del bene comune” (Perugia, 2009).
Il Progetto INTEC_REG, che ha visto collaborare territori italiani e serbi nell’ambito del Programma di cooperazione INTERREG III A –Transfrontaliero Adriatico, Italia-Paesi Adriatico Orientale, ha permesso di trasferire in Serbia la metodologia europea dei patti territoriali per l’occupazione e di implementare le procedure operative della programmazione locale integrata e degli sportelli per lo sviluppo. Il libro riassume gli obiettivi, i contenuti e i risultati del progetto a beneficio degli operatori della pubblica amministrazione e delle imprese.
Il libro illustra gli strumenti teorici che possono aiutare a capire le prospettive dell’economia mondiale, e affronta argomenti quali: la misura e i confronti internazionali della produzione e dello sviluppo; le tematiche della politica monetaria e della politica fiscale; il mercato del lavoro; i cambi e la bilancia dei pagamenti; la cooperazione economica internazionale; la globalizzazione; l’economia italiana e l’integrazione europea.
Il volume sottolinea le peculiarità che hanno portato l’Unione europea a essere un’area di prosperità fra le più importanti dell’intera economia mondiale, analizzando il lungo processo di integrazione economica che dura da più di cinquant’anni, i principi che lo hanno ispirato, gli strumenti utilizzati e i diversi traguardi conseguiti, nonché i loro limiti: dalla nascita dell’euro, ai più recenti sviluppi delle principali politiche interne ed esterne dell’Unione.
Il Rapporto 2009 si è posto l’obiettivo di verificare i riflessi della crisi sulla fascia più importante del tessuto manifatturiero del nostro Paese, quella delle PMI, evidenziando segnali relativi a processi di riorganizzazione e riposizionamento. Il quadro che emerge presenta indubbiamente aspetti negativi, ma anche segnali di tenuta della capacità competitiva.
Le politiche, soprattutto in campo economico-finanziario, attuate dagli esecutivi britannici guidati da Margaret H. Thatcher nel corso degli anni Ottanta del XX secolo. Un utile strumento di comprensione di un decennio di grandi cambiamenti e di una figura controversa sulla quale pochi sono stati i contributi scientifici, soprattutto in lingua italiana.
Gli atti del convegno in ricordo di Domenico Demarco, storico dell’economia, accademico dei Lincei e studioso apprezzato in tutto il mondo. Gli interventi, prendendo spunto dagli studi di Demarco, si soffermano su tematiche quali: storia sociale, monetaria e finanziaria, rapporto fra storia economica e pensiero economico ed economia italiana.
Il volume analizza, da un punto di vista storico-evoluzionistico e critico, le problematiche connesse alla creazione di una politica sociale europea, mettendo in risalto questioni quali: la diversità delle politiche sociali dei paesi dell’Unione, i problemi occupazionali, la povertà e l’esclusione sociale, le pari opportunità, le politiche familiari, la flessibilità nel mercato del lavoro e la coesione sociale…
I saggi raccolti nel volume affrontano aspetti di politica monetaria – tassi di cambio e investimenti all’estero –, e si occupano di finanza d’impresa e di temi di economia pubblica, quali il federalismo fiscale, la trasparenza dei conti pubblici, la regolamentazione. L’analisi teorica non è fine a se stessa, ma è mossa dallo stimolo a comprendere situazioni e problemi con i quali l’autore si è confrontato.
Qual è il ruolo delle istituzioni pubbliche nella promozione della responsabilità sociale d’impresa? Il libro fornisce una prima analisi della genesi e degli effetti delle politiche pubbliche regionali italiane dedicate alla promozione della responsabilità sociale dell’impresa.
Il volume intende capire le ragioni della crisi del welfare state e proporre una prospettiva di dibattito per la “messa a punto” di una reale politica pubblica con la quale porre rimedio alla crisi. Il testo esamina i modelli standard dei sistemi di welfare state e illustra il significato del vincolo dell’equilibrio attuariale, l’impatto sulla “tenuta” del sistema del welfare state tradizionale rispetto agli shocks esogeni, il concetto di cittadinanza e il ruolo del reddito di cittadinanza...
La rilevanza dei temi dell’organizzazione e della gestione dei sistemi tributari, e degli effetti delle imposte sugli incentivi e sulla crescita economica, hanno indotto la Società Italiana di Economia Pubblicaa dedicare la sua XX riunione scientifica all’Economia della tassazione – la ricerca sui modelli impositivi, sulle ragioni, le funzioni e gli effetti dei tributi. Questa raccolta offre una selezione di contributi, rappresentativa di alcuni dei filoni di studio oggi più importanti e fecondi.
I risultati di un ciclo di incontri di studio sul tema “Attualità, problemi e prospettive del bene comune oggi” (2008), che ha esaminato sia le coordinate teoriche del concetto di bene comune, sia la possibilità di applicarne valori e principi fondanti in direzioni economicamente e socialmente significative.
Il Rapporto descrive l’Area Metropolitana dello Stretto, intesa nella sua accezione più vasta, mettendo in luce, sotto il profilo economico, i punti di forza e di debolezza dei due territori (Messina e Reggio Calabria, le città della Fata Morgana). Oltre a indici aggiornati, comparazioni ed elaborazioni di ipotesi su scelte strategiche relative all’intera area, il testo offre un’analisi della percezione della “felicità” nella città di Messina, evidenziandone la dimensione “immateriale” e non economica.
Ripercorrendo la complessa trama dei rapporti con le nazioni dei Balcani occidentali, emerge come da parte italiana vi siano state una costante attenzione e una continuità d’interessi verso quelle regioni. Ma forte è l’impressione che la politica italiana, nelle relazioni interadriatiche, il più delle volte abbia tentato di adottare modelli riconducibili alla politica di potenza. Il volume affronta la questione in un’ottica interdisciplinare e invita a valorizzare di più le reti, le risorse e gli attori in campo.
Il ruolo cruciale che il sistema finanziario, il suo livello di sviluppo, il grado di maturità raggiunto dalle istituzioni che lo compongono hanno per le possibilità di crescita delle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Un’occasione per riflettere sulla funzione che il credito svolge nel favorire la crescita economica delle regioni in ritardo di sviluppo e, più in generale, sulle tematiche affrontate dalla letteratura economica sul nesso finanza-crescita.
Le città stanno vivendo con il mare una nuova era: quella del waterfront. Il waterfront, visto con l’occhio dell’economista, è uno strumento di politica economica molto efficace nel contribuire a superare profonde crisi recessive e promuovere sviluppo sostenibile. Il volume ha analizzato le più significative esperienze maturate a livello mondiale, concentrandosi infine sul waterfront di Catania.
Due grandi eventi, la “revisione intermedia” e la “valutazione dello stato di salute”, e quattro grandi regolamenti, hanno cambiato, dal 2003, il modello della politica agricola. Il libro parla dei cambiamenti, presenti e futuri, e li spinge in avanti nelle tre dimensioni: costituzionale, di programmazione e di contenuto. Si sofferma quindi sui principali aspetti innovativi delle riforme già fatte e di quelle in cantiere e mette a punto lo schema di funzionamento reale per l’impresa e per il contesto.
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aggiornamento: 31 agosto 2010
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