Attraverso una rassegna storico-clinica delle compulsioni sessuali, il volume ne delinea le principali caratteristiche e traccia l’evoluzione del comportamento compulsivo nei soggetti che ne soffrono, evidenziando come ipersessualità, autoerotismo compulsivo e perversioni sessuali siano manifestazioni di quella che si può definire dipendenza sessuale.
Uno strumento fondamentale per l’approccio psicoanalitico e psicoterapeutico al paziente psicosomatico. Tutti i temi (dalla depressione essenziale ai legami tra stato traumatico e stato operatorio, dal paradosso psicosomatico ai procedimenti autocalmanti) vengono trattati in un rimando costante tra approccio metapsicologico e traduzione nel vivo della clinica.
Il volume affronta il tema dell’omosessualità egodistonica, quella cioè che viene vissuta conflittualmente, in una dimensione essenzialmente privata, cercando di nasconderla. Abbandonando ogni posizione ideologica, i vari contributi riportano esperienze e ricerche che esprimono punti di vista diversi e, spesso, contrastanti.
Gli elementi che caratterizzano il fenomeno dello stalking e le strategie comportamentali adottate dallo stalker per “cacciare la preda”. Il lavoro trae spunto da un’attenta analisi della letteratura scientifica internazionale e riporta numerosi casi clinici e giudiziari che delineano le caratteristiche frequentemente riscontrate in uno stalker, descrivendo in dettaglio i tratti più salienti (rifiuto, ossessione, fantasia, narcisismo e manipolazione).
Cosa significa avere un figlio, oggi, alla luce delle nuove tecnologie di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)? Il volume intende fare chiarezza sui concetti di diagnosi di infertilità e di sterilità, sulle tecniche di fecondazione assistita e sui risvolti psicologici ed emotivi del divenire ed essere genitori. Completano il testo una panoramica sui modelli bioetici connessi alla riflessione sulla PMA, un’appendice delle tappe della ricerca medico-scientifica nel campo e il testo della legge 40/2004.
Un manuale di riferimento fondamentale per terapeuti già affermati e per giovani in formazione, che propone e illustra una prospettiva psicoterapeutica incisiva ed efficace del trattamento dei disturbi e delle sofferenze psicosomatiche.
La sexual addiction (dipendenza da sesso) è stata descritta scientificamente per la prima volta nel 1886. Ai primi del Novecento, poi, alcuni autori se ne sono occupati marginalmente, assimilandola alle perversioni sessuali. Solo nell’ultimo ventennio del secolo scorso, però, si è iniziato a studiarla compiutamente: secondo il National Council of Sexual Addiction, nato negli USA nel 1987, la sexual addiction è la “persistente e crescente modalità di comportamento sessuale messo in atto nonostante il manifestarsi di conseguenze negative per sé e per gli altri”. Il manuale si propone di fare chiarezza in materia, fornendo diagnosi e proposte terapeutiche. L’appendice pubblica i risultati di una ricerca sulla dipendenza da sesso, curata dall’Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia (AIRS).
Un quadro del fenomeno dei maltrattamenti all’interno della coppia o IPV (intimate partner violence) e della valutazione del rischio di recidiva e dell’uxoricidio. Dopo aver preso in rassegna le ricerche esistenti, il testo presenta il concetto di valutazione del rischio, nuovo in Italia nella sua sistematizzazione e prassi operativa. Partendo da un’analisi degli approcci della valutazione del rischio adoperati a livello internazionale, viene presentato quello in sperimentazione in Italia, il SARA (Spousal Assault Risk Assessment).
Il corpo disabitato è il corpo imbalsamato, acconciato, ripulito che scaturisce dal trattamento penitenziale del fitness, nella sua declinazione estrema e “patologica”. Un corpo trattato come spazio scenico dove allestire le “pubbliche relazioni”, ridotto al rango di salotto buono, quello dove non si vive, che si tiene chiuso, pronto solo a essere mostrato quando giunge il momento della rappresentanza.
Questo libro fornisce a psicologi, counsellor, operatori sociali e sanitari conoscenze approfondite e strumenti operativi specifici per poter affrontare in modo efficace i bisogni di chi è già infetto e di chi è a rischio di diventarlo.
La protagonista di questo testo si chiama Chiara. Vittima di violenze gravissime nella famiglia biologica, diagnosticata “insufficiente mentale” e affetta da sindrome pre-psicotica, Chiara viene accolta da una coppia, prima affidataria e poi adottiva; inizia qui il suo lungo percorso verso la “normalità”, fatto anche di cure psicologiche, che questo volume documenta.
Partendo dal concetto di perversione come fenomeno clinico e sociale, il volume traccia alcune linee guida in materia di reati sessuali e sex offenders. Sono trattati i fattori eziologici del comportamento abusante, nonché i fattori tipici degli autori di reati sessuali, e proposti un excursus sui protocolli di trattamento più aggiornati a livello nazionale e non, una trattazione dei fattori di recidiva, delle modalità di valutazione e degli strumenti di misurazione della stessa.
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aggiornamento: 31 agosto 2010
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