L’ecologia applicata al restauro non deve essere immaginata in riferimento ai paesaggi o ai contesti naturali, ma calata nell’ampliamento dei legami biologici che l’uomo stringe con l’ecosistema ambientale in cui vive, appropriandosi del territorio e delle sue risorse.
Il manuale intende diffondere la cultura della valutazione delle politiche pubbliche quale prassi costante volta al miglioramento della loro efficacia. In particolare illustra una metodologia di valutazione di efficacia di gestione delle aree naturali protette, denominata MEVAP, messa a punto attraverso un percorso sperimentale applicato ad alcune aree protette nazionali.
Il progetto urbano tra morfologia e sostenibilità è il tema portante di questo volume, dove la morfologia è lo strumento di connessione tra le tecnologie sostenibili e le istanze culturali, sociali, civili e formali della città. Un “ritorno al futuro” lontano dai fantasmi ideologici passati e dove i processi naturali e quelli antropici possono ritrovare un rinnovato equilibrio.
Alcuni scritti sui nuovi approcci al progetto di territorio, alle sue differenti scale e nelle sue molteplici declinazioni. Il testo pone alcune domande su possibili e plausibili usi futuri e propone delle riflessioni su temi che sempre di più devono essere tenuti in considerazione per un corretto e positivo progetto di territorio.
L’aumento della malnutrizione e della mortalità, la volatilità dei prezzi dei cereali, l’avanzare della desertificazione, dell’inquinamento e del degrado dei suoli, suggerisce a politici ed esperti di accantonare il modello di sviluppo settoriale e di predisporre adeguate politiche regionali incentivando le pratiche agricole sostenibili, a tutela della salute dell’ambiente, dei coltivatori e dei consumatori…
Il processo di industrializzazione della Cina, se ha consentito il miglioramento delle condizioni di vita di milioni di persone, ha al contempo comportato lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e un elevato innalzamento dei livelli di inquinamento, con conseguenti implicazioni ambientali e sociali (malattie, migrazioni di massa, ecc.). Un problema di difficile soluzione, che, per il contributo della Cina all’innalzamento della temperatura del pianeta, coinvolge l’umanità intera.
La Conurbazione casertana è caratterizzata da un alto tasso di inquinamento, da una degenerazione istituzionale, dalla frantumazione e dispersione della cultura dei luoghi, che nascondono, paradossalmente, le straordinarie energie e le risorse che il territorio offre e che il volume tenta di mostrare per attivare azioni positive, sia sociali che istituzionali, così da rigenerare il territorio e rendere attuabile l’aspettativa dello sviluppo sostenibile.
Il sistema energetico italiano è un caso di vulnerabilità sistemica, di ricattabilità geopolitica, di anti-storicità, di distanza tra una classe politica distratta e poco studiosa e un’opinione pubblica delusa, di anomalie strutturali e di contraddizioni. Il volume offre una ricostruzione appassionata e una risposta a molti interrogativi su scelte controverse e aspramente dibattute.
La Corte costituzionale indica nell’ ambiente un elemento determinativo della qualità della vita, che va salvaguardato quale “diritto fondamentale della persona ed interesse fondamentale della collettività”. Il rapporto tra individuale e collettivo apre a una prospettiva anche “individuale” di studio del problema ambiente, che conduce a individuare nella disciplina del danno all’ambiente un nodo da sciogliere: la risarcibilità al singolo.
Il volume indaga l’evoluzione del rapporto design-ambiente e delle strategie del design per la valorizzazione delle risorse territoriali con un approccio sistemico, attraverso l’interazione con gli enti, le istituzioni e il mondo produttivo siciliano.
I principali risultati di un progetto di ricerca sulle Aree Marine Protette, il cui principale obiettivo è stato il conseguimento di un migliore quadro conoscitivo in merito alle interazioni che, nelle aree marine e in quelle costiere italiane, si possono osservare tra lo stato delle risorse ambientali, i servizi da queste forniti, le pressioni socioeconomiche, e i processi gestionali attuati.
Una riflessione pacata e ragionata non tanto su perché, ma su come tornare al nucleare oggi in Italia. Ritornare al nucleare significa infatti ricostruire e governare un sistema complesso, per il quale occorre coesione e disciplina normativa, regolatoria e politico-istituzionale, e rifondare competenze pubbliche, industriali, scientifiche, tecnologiche e di ricerca.
L’originale esempio di sviluppo locale di Peccioli, paese che ha saputo trasformare la discarica presente in un vero impianto industriale, caratterizzato da elevati livelli di sicurezza e da consistenti (e crescenti) risultati economici. Ma soprattutto ha dato vita a un modello di partecipazione attiva, che la classe dirigente locale ha saputo alimentare, attraverso la condivisione degli obiettivi e il godimento di risultati concreti in termini di infrastrutture e di servizi, di cui la comunità trae profitto.
La storia dell’attività diplomatica ventennale relativa all’adozione dell’“International treaty on plant genetic resources for food and agriculture” (Fao, 2001). Il trattato, potenzialmente in grado di cambiare gli equilibri fra Nord e Sud del mondo, è basato sull’utilizzo sostenibile di una materia prima: il germoplasma, ossia i mattoni per costruire grano, mais, riso...
Dopo aver illustrato la Convenzione europea del paesaggio, il volume evidenzia le difficoltà di attuazione che questa riscontra in Italia, a causa della persistenza di principi legislativi elaborati nella prima metà del secolo scorso. Da un serrato confronto tra il Codice dei beni culturali e del paesaggio e i nuovi principi europei emergono le contraddizioni di una legislazione che non sembra essere ancora riuscita a gettare le basi per una completa attuazione dei principi della Convenzione.
Il volume esamina gli strumenti di certificazione applicabili al settore turistico ed evidenzia il ruolo della certificazione quale elemento di differenziazione e qualificazione per riorganizzare il settore turistico all’insegna della sostenibilità ambientale.
Il tema dei rifiuti elettronici, del loro smaltimento, dei possibili danni a salute e ambiente. Il testo spiega come anche in Italia sia diventata operativa la normativa europea sui RAEE (Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), e dimostra come l’open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer. Un libro per ripensare, riusare e ridurre i rifiuti elettronici, puntando alla sostenibilità ambientale nel settore informatico.
La gestione strategica delle risorse ambientali offre innovativi spunti di riflessione sui nuovi scenari in cui, per una serie di variabili come la globalizzazione, l’informatica, la finanza internazionale, si è passati da una “geopolitica degli spazi” a una “geopolitica dei flussi” (economici, energetici, informativi). La capacità di analisi strategica sarà la vera risorsa della geopolitica globale, essenziale per i Paesi e le alleanze che vorranno giocare nella leadership mondiale un ruolo da protagonisti.
Il primo libro della “Planomia” non si limita a coniare un neologismo, ma definisce una volta per tutte la nuova “Scienza dello Sviluppo”. Una chiave concettuale umanamente accettabile, e quindi applicabile, per tradurre in realtà quelli che altrimenti rimarrebbero solo “sogni” e “ambizioni” della sostenibilità.
Il volume rilegge in chiave pedagogica la figura di Ulisse e il valore del suo viaggio, strumento di indagine di un possibile pensiero e/o educazione interculturale nell’antica Grecia. L’eroe di Itaca, inossidabile esempio di umanità in crescita, oggi più che mai, offre spunti di riflessione sull’identità e sull’alterità. Riflettere pedagogicamente sulle tappe del suo cammino vuol dire assumere consapevolezza riguardo un percorso educativo in cui tutti possiamo riconoscerci.
Ultimo
aggiornamento: 14 Maggio 2013
Sito ottimizzato per l'utilizzo
con Microsoft Explorer 5.5 o superiore a 1024 x768
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
FrancoAngeli s.r.l. P.IVA 04949880159 - Gestioni & Partecipazioni srl
P.IVA 04978720151