Partendo dall’universo femminile, il volume si interroga sulla possibilità di guardare al rapporto tossicodipendente-crimine da un altro punto di vista, ovvero della donna tossicodipendente vittima del crimine. Una donna tossicodipendente, in ragione della propria condizione e vulnerabilità, è più esposta a subire reati, specificatamente di natura sessuale?
Il saggio intende problematizzare la figura del giocatore patologico, sottraendola sia alla sua naturalizzazione, sia agli approcci riduzionisti che tendono a considerarla una mera espressione delle contraddizioni della società dei consumi, per stimolarne una rappresentazione più complessa e articolata: basti pensare alla presenza di ludopatie in epoche preindustriali o in popolazioni indigene precoloniali e, nel contempo, alla loro assenza in diverse aree del pianeta.
Il libro è il frutto di un dialogo fra generazioni sul tema delle tossicodipendenze. Gli autori hanno scelto di descrivere i diversi contesti della droga attraverso un lavoro di gruppo che ha permesso di rispettare una pluralità di punti di vista. Questo lavoro è stato possibile attraverso il racconto di storie costruite grazie all’adozione di strumenti che fanno parte della tradizione e del bagaglio culturale dei terapeuti familiari che in questo caso più che terapeuti sono ricercatori di connessioni e significati di comportamenti agiti in una molteplicità di contesti. Maria Grazia Cancrini,psichiatra, psicoterapeuta, ricercatore e docente di Psicologia delle tossicodipendenze presso la Facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Silvia Mazzoni,psicologa, dottore di ricerca, psicoterapeuta, ricercatore e docente di Tecniche di osservazione delle relazioni familiari presso la Facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Il volume racchiude la genesi, lo sviluppo e i risultati del Progetto V.I.T.A. (Vinciamo Insieme le Tossicodipendenze con l’Amore), che ha coinvolto 5 paesi (Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Putignano, Noci), con lo scopo di promuovere comportamenti e stili di vita tali da evitare l’entrata nel drammatico tunnel delle dipendenze patologiche.
I contributi qui presentati, fondati sull’osservazione e sull’esperienza clinica, studiano l’efficacia del gruppo terapeutico nella cura delle dipendenze patologiche. Il testo è uno strumento di lavoro e un’occasione di confronto scientifico per tutti i professionisti che operano nel campo dell’intervento sulle dipendenze patologiche. Guglielmo Campione, medico psichiatra e psicoterapeuta, è responsabile del Ser.T. di Rozzano. Antonio Nettuno, psicoanalista di gruppo, è psicologo del Ser.T. di Desio-Carate.
This volume is an overview of the present situation of the phenomenon of recreational consumption of drugs and alcohol in three different European countries: Scotland, Italy and Denmark. The analysis aim to give rise to and pull for an appropriate and robust awareness of the problem of recreational consumption and poly-consumption among young people in Europe, in order to support new policies and intervention strategies in facing this increasing phenomenon.
Il volume si pone come una rilettura di alcuni eventi comunitari e delle loro conseguenze, e analizza alcuni rilevanti momenti di patologia “sociale” e gli aspetti legati all’evolversi dei problemi e dei disagi associati alle diverse età della vita – i minori, la coppia, la famiglia – visti nel loro contesto di costruzione di benessere o, al contrario, di malessere.
Il volume, nato dall’esperienza di due gruppi di lavoro, uno spagnolo e uno italiano, promuove un confronto dei modelli di ricerca e di intervento, della progettualità, dei percorsi formativi, delle letture di problemi e processi, e delle best practies sul tema del rapporto fra intervento e processi di sviluppo di comunità.
Il volume analizza il tema, largamente trascurato, della condizione lavorativa degli operatori dei Servizi socio-sanitari per le dipendenze patologiche in Italia, fornendo ad addetti e policy makers indicazioni sistematiche per dare corpo a politiche urgenti di qualificazione e sviluppo del settore.
Partendo da una ricerca multicentrica condotta in Italia, il volume affronta tematiche specifiche del mondo delle sostanze psicoattive: la gateway hypothesys, i cambiamenti nelle modalità d’uso, i problemi associati al consumo, gli stili del bere problematico e i comportamenti pericolosi…
Un’esperienza di supervisione centrata sullo studio psicoanalitico delle dinamiche interne a un Gruppo Terapeutico Riabilitativo Territoriale nell’ambito del metodo TRIAD (Trattamento Riabilitativo Integrato Alcolismo e Dipendenze). Un percorso al termine del quale tutti i soggetti protagonisti hanno potuto valutare la qualità dei cambiamenti individuali e relazionali avvenuti all’interno del gruppo.
Da un percorso individuale, dalla dispercezione alla consapevolezza, nove ragazze sperimentano un laboratorio di improvvisazione teatrale e si interrogano sui rapporti interpersonali. Il materiale che emerge diventerà oggetto di riflessione collettiva e di indagine individuale nelle sedute con la psicoterapeuta, e finirà col tradursi in una rappresentazione teatrale.
Un testo per comprendere l’universo dell’alcolismo, una riflessione non solo sull’alcolista, ma anche sugli operatori impegnati nei servizi. I risultati di un Congresso tematico nazionale per fare il punto sulla realtà nei dipartimenti territoriali dell’intervento sul paziente alcolista, affrontando alcune delle tante problematiche che il tema alcol richiama.
Il trattamento di giovani segnalati nell’area metropolitana milanese, una sperimentazione che ha coinvolto oltre 5.000 giovani fino ai 26 anni, non già noti ai Ser.T., con lo scopo di proporre percorsi educativi e preventivi, di favorire una presa in carico precoce di giovani consumatori problematici, di meglio comprendere le caratteristiche e i fattori di rischio di questa popolazione.
Si può dire che il destino del tossicomane sia caratterizzato dalla sua propensione a modulare chimicamente le emozioni? Possiamo dire che l’uso di sostanze sia una forma di adattamento darwiniano? Che effetti produce l’adozione del paradigma evoluzionistico nell’interpretazione della diffusione dell’uso di sostanze psicotrope? Il volume suggerisce delle coordinate scientifiche e culturali per interpretare il fenomeno della tossicodipendenza.
Alla luce delle ricerche internazionali più recenti, il volume affronta le questioni inerenti la cannabis: i dati sui consumi, il confronto sugli orientamenti giuridici europei, i significati connessi alla fruizione in rapporto al gruppo dei pari e al vissuto soggettivo individuale, la dipendenza, le ricadute sulla sessualità, la fruizione terapeutica, gli effetti sulle prestazioni sportive, le terapie per il recupero...
Il volume illustra alcuni dei più recenti contributi teorico-clinici relativi alla diagnosi e al trattamento dei pazienti tossicodipendenti con complicanze psicopatologiche e/o psichiatriche, e propone un modello sperimentale di diagnosi e trattamento di un gruppo di pazienti inseriti in diverse strutture residenziali e semiresidenziali in rete tra loro.
In materia di tossicodipendenza si scontrano opposti schieramenti ideologici, e si banalizzano i medesimi dati epidemiologici, clinici e terapeutici. Una diversità di posizioni che si manifesta nella diagnosi stessa, e fa parlare di “doppia diagnosi”, contemporanea presenza di una malattia internistica e di una malattia psichiatrica, oppure co-presenza di due differenti malattie della mente, la tossicodipendenza come patologia psichiatrica “pura” accanto ad altre co-presenti malattie della mente.
Ultimo
aggiornamento: 14 Maggio 2013
Sito ottimizzato per l'utilizzo
con Microsoft Explorer 5.5 o superiore a 1024 x768
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
FrancoAngeli s.r.l. P.IVA 04949880159 - Gestioni & Partecipazioni srl
P.IVA 04978720151