Democrazia e verità
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 128,      1a edizione  2015   (Codice editore 1802.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891725028

In breve
In democrazia bisogna rinunciare alla verità pur di garantire la pace civile? Questo è il nodo cruciale, centrale per la filosofia politica, che Nida-Rümelin affronta nel volume. La tesi dell’autore è che la verità sia indispensabile in politica poiché senza di essa la democrazia perderebbe il suo volto umano e la sua base partecipativa.
Utili Link
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Presentazione del volume

In democrazia bisogna rinunciare alla verità pur di garantire la pace civile? Questo è il nodo cruciale, centrale per la filosofia politica, che Nida-Rümelin affronta nel volume. Negli ultimi anni la democrazia come forma politica e sociale, ma anche come forma di vita, è venuta a trovarsi chiusa fra un economicismo neoliberista e un nuovo fondamentalismo culturale: da un lato ha dovuto fronteggiare attacchi di fanatici motivati su base religiosa, o che si spacciano per tali, e dall'altro ha dovuto misurarsi con modelli economici che la considerano un presunto ostacolo sulla strada di un'economia mondiale dominata dai colossi di internet, dove tutti sono produttori e consumatori di beni e servizi scambiati a livello globale.
Ci sono dunque soprattutto ragioni politiche per dedicarsi al ruolo della verità nella democrazia. Ma, poiché non esiste un metodo sicuro per separare le convinzioni vere da quelle false, che rimangono perciò sempre rivedibili, che cosa ci rimane allora? Altro non resta nella forma di vita eminentemente umana (Lebenswelt) se non affidarsi alla pratica quotidiana del dare e prendere ragioni - empiriche e normative - che sono certamente permeate dalla razionalità scientifica, ma non sempre con essa coincidenti. La tesi dell'autore è che la verità sia indispensabile in politica poiché senza di essa la democrazia perderebbe il suo volto umano e la sua base partecipativa.

Julian Nida-Rümelin è professore ordinario di filosofia e teoria politica alla Ludwig Maximilian Università di Monaco di Baviera. È stato ministro della cultura nel primo governo Schröder ed è uno dei più noti intellettuali in Germania. Democrazia e verità è il suo primo volume pubblicato in traduzione italiana.

Indice

Prefazione all'edizione italiana
Prefazione
Ragione filosofica versus ragione politica
(Verità e conflitto; Pace civile tramite neutralità; Consenso e democrazia; Teoria della verità; Democrazia e verità; Ottimismo epistemico)
Universalità e particolarità
(Le due principali posizioni gnoseologiche; Universalità e particolarità: l'esempio dell'utilitarismo; Il tentativo di integrazione di John Rawls; L'unità della Lebenswelt)
Fondazione etica
(Una crisi morale?; Fondazione senza intuizionismo?; Interessi come base?; Motivazione morale e ragioni pratiche)
Una difesa della libertà e dell'uguaglianza
(Libertà senza uguaglianza: libertarismo; Uguaglianza senza libertà: comunismo; Solidarietà invece di uguaglianza; Il valore intrinseco dell'uguaglianza; Il valore intrinseco della libertà; Un'interpretazione deontologica di libertà e uguaglianza; Equilibrio tra libertà e uguaglianza).




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