La crisi del pensiero unico. Nuova edizione con saggi inediti sulla crisi economica globale
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,   2a ristampa 2012,    2a edizione, nuova edizione  2010   (Codice editore 2001.67)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788856824209

In breve
Il volume spazia in una molteplice varietà di temi e di linguaggi – le assegnazioni dei premi Nobel per l’economia, le relazioni del governatore della Banca d’Italia, gli accesi dibattiti sulla politica economica e sulle questioni del lavoro, dell’ambiente e del conflitto di genere – per raccontare l’apogeo e il declino del pensiero unico, e offre al lettore un punto di vista critico e originale sull’ideologia economica dei nostri tempi e sul capitalismo contemporaneo.
Utili Link
Il Foglio Il grande riflusso liberista (di Marco Valerio Lo Prete)… Vedi...
CorrierEconomia Il "pensiero unico" dell'economista ribelle (di Sergio Marotta)… Vedi...
Liberazione Trent'anni di liberismo, analizziamoli con Marx (di Rosario Patalano)… Vedi...
Il Manifesto La qualità conflittuale del punto di vista (di Antonella Stirati)… Vedi...
Historia Magistra Recensione (di Manfredi Alberti)… Vedi...
Presentazione del volume

La crisi economica iniziata nel 2008 decreterà l'insuccesso e il definitivo tramonto del pensiero unico liberista? Questa crisi può davvero rappresentare un punto di svolta rispetto alle politiche di privatizzazione, liberalizzazione finanziaria e smantellamento dei diritti sociali e del lavoro che hanno imperversato a livello mondiale nell'ultimo trentennio? Secondo l'autore la crisi del pensiero unico liberista è palese, ma non implica necessariamente la sua scomparsa. Viviamo infatti in tempi confusi, gattopardeschi. Da un lato viene invocata la protezione statale di pezzi importanti del capitale finanziario e industriale, ma dall'altro i lavoratori subordinati vengono in gran parte lasciati a sé stessi, in balia delle forze del mercato.
All'orizzonte sembra quindi profilarsi una specie di liberismo asimmetrico, premuroso verso il capitale e pressoché indifferente ai destini del lavoro, che al limite potrebbe sfociare in un paradossale regime di statalismo liberista. L'autore indaga su questi rischi e sulle prospettive politiche del nostro tempo raccogliendo alcuni saggi inediti e le versioni aggiornate di una serie di articoli pubblicati nell'ultimo decennio.
La selezione degli argomenti è ampia: le controversie sulla politica economica e sulle questioni del lavoro e dell'ambiente, i commenti alle assegnazioni dei premi Nobel per l'economia, i ritratti di alcuni influenti economisti scomparsi, le relazioni del governatore della Banca d'Italia, il rapporto tra economia, arte e filosofia, e un saggio inedito di critica della teoria economica dominante. In questa seconda edizione del libro vengono inoltre pubblicati nuovi articoli sulla recessione e un'anteprima in italiano degli atti del convegno La crisi globale, tenutosi a Siena nel gennaio 2010.
Coniugando un metodo rigoroso e uno stile accessibile, l'autore spazia attraverso una molteplice varietà di temi e di linguaggi per raccontare l'apogeo, la crisi e le possibili trasformazioni del pensiero unico liberista, e offre al lettore un punto di vista originale sulla instabilità e sulle contraddizioni del capitalismo finanziario contemporaneo.

Emiliano Brancaccio è ricercatore e docente di Economia politica e di Economia del lavoro presso la Facoltà di Scienze economiche e aziendali dell'Università del Sannio, a Benevento. Si occupa di critica della teoria e della politica economica, sistemi bancari e finanziari e questioni del lavoro. Sito web: www.emilianobrancaccio.it.

Indice


Prefazione alla seconda edizione
Introduzione
Controversie sulla politica economica
(Il mito del tecnocrate; Un pacifismo a mezzo servizio; Il vincolo di Tarantelli; Il tempo dei raiders; A Sartori consiglio di leggere Marx; La ricetta del governatore debuttante; Liberare i migranti, arrestare i capitali; Una sfida sul debito pubblico; Il bluff delle agenzie di rating. Replica a Boeri; L'Europa è a rischio senza un nuovo meridionalismo; La Tobin Tax tra compatibilismo e conflittualismo; La Trilaterale; Produzione di merci a mezzo di vittime; Draghi sogna l'Italia del capitale europeo; False credenze su precarietà e occupazione; A chi giova la flessibilità? Risposta a Ichino; I fragili argomenti dei liberalismi del lavoro. Replica a Gavazzi; Gli errori di Bombassei sulle morti bianche; Dottor Bombassei, diabolicum perseverare; L'afflato europeista alla prova dei dati; L'ideologia e la logica di Palazzo Kock; Una controriforma per i contratti; La crisi di un mondo di bassi salari; Dopo il liberismo; Il dibattito sulle banche è già superato dagli eventi; Dietro l'accordo Fiat-Chrysler; Bene, ma allora Draghi cambi ricetta; Quell'ombra in fondo al tunnel; Finché dollaro non vi separi; Tremonti e Bersani, uniti nella "bolla"?; La Grecia, campanello d'allarme per l'Europa)
Recensioni e commenti
(Graziani, teoria economica e classi sociali; Tra la vita e il profitto. Una critica dell'eredità foucaultiana; Modiglioni, lettere e scritti inediti; Idee sbagliate sulla proprietà pubblica; Un mondo dove una tendenza non plasma la realtà; L'amore ai tempi della Rivoluzione; Transretroguardia del capitale)
Ritratti del Novecento
(Tobin, un economista d'altri tempi; Dornbusch, l'illusione della razionalità dei mercati; Modiglioni, l'irrazionalità dello sciopero; Debreu, l'equilibrista del capitale; Galbraith, il mercato come sopraffazione; È morto Friedman, gigante del monetarismo)
L'economia e la politica dei Nobel
(Il mondo asimmetrico di Stiglitz; Laboratori e dati: un nuovo matrimonio ortodosso; L'ala destra del Nobel; Nobel per l'economia ai teorici del disarmo; Il mite architetto del monetarismo; Un Nobel alle regole del gioco; La crisi secondo Krugman; Squarci nel buio oltre la siepe del mercato)
Appendice I. Una teoria monetaria della riproduzione sociale
Appendice II. Un convegno sulla crisi globale
(Sulla rilevanza della critica al mainstream; Introduzione al convegno La crisi globale; Una critica delle interpretazioni della crisi basate sulla "regola" di Taylor)
Note.







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