Turismo digitale

Alessandra Olietti, Patrizia Musso

Turismo digitale

In viaggio tra i click

Un volume che indaga le proposte e le soluzioni più attuali, innovative e interessanti presenti in un settore erroneamente considerato poco all’avanguardia nelle strategie di comunicazione e di marketing. Il lettore vi troverà invece: dalle nuove strategie visual di comunicazione immersiva alla realtà virtuale, dal coinvolgimento di blogger e influencer per stimolare e ingaggiare, alle Instagram stories che rendono destinazioni e viaggiatori protagonisti indiscussi, fino all’uso funzionale dei Big Data.

Printed Edition

19.00

Pages: 150

ISBN: 9788891768131

Edition: 1a edizione 2018

Publisher code: 270.11

Availability: Discreta

Pages: 150

ISBN: 9788891767189

Edizione:1a edizione 2018

Publisher code: 270.11

Can print: No

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

Info about e-books

Pages: 150

ISBN: 9788891767196

Edizione:1a edizione 2018

Publisher code: 270.11

Can print: No

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Format: ePub con DRM for Digital Editions

Info about e-books

In un'epoca prettamente digitale come la nostra dove, grazie a un semplice click, possiamo vedere cosa succede dall'altra parte del mondo, ha ancora senso parlare di turismo e di voglia di viaggiare? Sembra di sì, visto che, proprio grazie alle innovazioni tecnologiche, il settore travel si sta delineando come un driver decisivo per lo sviluppo economico di molti Paesi, Italia compresa. Ecco quindi nascere l'esigenza di indagare più da vicino le novità di questo settore che viene spesso considerato erroneamente poco all'avanguardia nelle strategie di comunicazione e di marketing.
Questo volume lo fa con un taglio pratico, ricco di esempi e case histories, per indagare le proposte e le soluzioni più attuali, innovative e interessanti presenti nel settore travel: dalle nuove strategie visual di comunicazione immersiva, alla realtà virtuale; dal coinvolgimento di blogger e influencer per stimolare e ingaggiare, alle Instagram stories che rendono destinazioni e viaggiatori protagonisti indiscussi, fino all'uso funzionale dei Big Data. Molti, inoltre, i suggerimenti concreti, che vogliono aiutare il lettore a mettere in pratica gli insight proposti, rendendo il testo uno strumento di sicuro interesse tanto per i professionisti del marketing turistico, quanto per gli studenti, per consentire loro di destreggiarsi agilmente nel complesso universo digitale contemporaneo.

Alessandra Olietti è docente a contratto del Laboratorio di Marketing aziendale e Internal branding presso l'Università Cattolica di Milano, dove conduce un ciclo di seminari sulle strategie comunicative applicate al business turistico. Formatore aziendale su tematiche relative alla brand communication, si occupa di consulenza strategica e collabora alla stesura di articoli su temi legati alla comunicazione. Dal 2012 è senior editor per Brandforum.it, Osservatorio culturale sul branding.

Patrizia Musso
, tra i maggiori esperti e studiosi italiani di external e internal branding, ha ideato e dirige dal 2001 Brandforum.it, Osservatorio culturale sul branding. Dai primi anni Novanta è docente a contratto presso l'Università Cattolica di Milano, dove insegna Storia e linguaggi della pubblicità e Forme e strategie della comunicazione digitale. Consulente strategico per diverse aziende e senior trainer, ha al suo attivo numerosi articoli sui temi della comunicazione di marca e d'impresa; per i nostri tipi ha pubblicato Brand Reloading (2011) e Slow Brand (nuova ed. 2017).

Fabrizio Pozzoli, Prefazione
Introduzione
Nuove pratiche turistiche digitali
(Il turismo oggi: la centralità del web; Alla scoperta dei nuovi modelli di turismo)
Tra smart e slow: come si comunica?
(Content travel: storytelling digitale e promozione turistica; Comunicazione turistica condivisa: da fast a slow; Il turismo mobile: tra smart app e geolocalizzazione)
Turismo digitale: a chi comunicare
(Nuovi turisti: da fruitori a creatori di contenuto; Nuovi testimonial della comunicazione turistica; Tra big data e total experience, verso il turismo intelligente?)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.

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