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| La contradizion che nol consente. Forme del sapere e valore del principio di non contraddizione | |
| Autori
e curatori: |
Federico Puppo |
| Contributi: |
Francesco Berto, Stefano Colloca, Amedeo G. Conte, Marco Cossutta, Stefano Fuselli, Roberto Gusmani, Luca Illetterati, Claudio Luzzati, Maurizio Manzin, Mauro Nasti De Vincentis, Corrado Roversi |
| Collana: |
Filosofia del diritto |
| Argomenti: |
Filosofia del diritto |
| Livello: |
Studi, ricerche |
| Dati: |
pp. 264,
1a edizione
2010
(Cod.503.8) |
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo:
€ 29,00
Disponibilità: Buona
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Codice
ISBN 13: 9788856824360
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Tipologia: E-book
Prezzo:
€ 23,00
Possibilità di stampa: No Possibilità di copia: No Possibilità di annotazione: Si Portabilità: Si Ottimizzazione: per PC, Mac, NoteBook, NetBook
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Codice
ISBN 13: 9788856827149
Formato: PDF per Digital Editions
Dimensione: 1947 KB
Informazioni
sugli e-book
Scarica
Adobe® Digital
Editions
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| In breve |
Filosofi e teorici del diritto, filosofi dell’età moderna e contemporanea, logici matematici, logici formali, giuristi informatici, storici della scienza, filologi e glottologi, hanno dato vita a una raccolta di studi intorno al problema del principio di non contraddizione: dalla formulazione aristotelica, passando per Hegel, sino alle questioni implicate dal tipo di ragionamento che si vorrebbe applicato dai giudici nella sentenza. |
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Presentazione
del volume:
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L'allentarsi e in qualche caso il dissolversi dei confini fra i diversi saperi prodotto dalle epistemologie del Novecento, la conseguente nascita di numerose discipline borderline, l'impatto della tecnoscienza sulle forme standardizzate di ordinamento delle scienze: tutto ciò favorisce da tempo le occasioni di dialogo e di collaborazione fra studiosi di provenienza eterogenea. Nel caso di questo libro, filosofi e teorici del diritto, filosofi dell'età moderna e contemporanea, logici matematici, logici formali, giuristi informatici, storici della scienza, filologi e glottologi, hanno dato vita a una raccolta di studi intorno al problema del principio di non contraddizione.
Dalla formulazione aristotelica, passando per Hegel, sino alle questioni implicate dal tipo di ragionamento che si vorrebbe applicato dai giudici nella sentenza, questi ed altri temi sono affrontati dai diversi Autori, ognuno dei quali è un esperto riconosciuto nel suo campo. Per tutti, la domanda è: quale spazio ha, oggi, l'utilizzo del principio di non contraddizione? Si tratta solo di una diversa formulazione del principio d'identità, oppure esso detiene un valore logico capace di fondare tutti i tipi di discorso, inclusi quelli non assiomatizzati?
Per Dante Alighieri, lo sappiamo, alla "contradizion che nol consente" era sospeso ben più che un giudizio di validità formale: da esso poteva dipendere la salvezza o la dannazione eterna.
Federico Puppo è ricercatore di filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento, dove insegna informatica giuridica. Ha pubblicato numerosi articoli in miscellanee e riviste scientifiche, principalmente dedicati ai temi dell'epistemologia, della logica e dell'argomentazione giuridica e alla loro applicazione in ambito forense. Per i tipi della FrancoAngeli ha contribuito al volume a cura di Paolo Moro, Etica Informatica Diritto (2008) con un saggio intitolato: Alcune riflessioni sui limiti della c.d. giustizia automatica. L'esempio del decreto penale di condanna.
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Indice:
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Maurizio Manzin, Per un approccio multidisciplinare allo studio del principio di non contraddizione
Roberto Gusmani, Il principio di non contraddizione e la teoria linguistica di Aristotele
Amedeo Giovanni Conte, Duplex sigillum veri
Mauro Nasti De Vincentis, Forme della contraddizione e sillogistica aristotelica
Luca Illetterati, Contradictio regula falsi? Intorno alla teoria hegeliana della contraddizione
Francesco Berto, Paraconsistenza e dialeteismo
Stefano Fuselli, Ragionevoli dubbi: quando non tutte le contraddizioni vengono per nuocere
Claudio Luzzati, Quattro modi per sopravvivere alle antinomie
Marco Cossutta, Note sull'applicazione del principio di non contraddizione nell'ambito dell'esperienza giuridica fra antinomie proprie ed antinomie improprie
Corrado Roversi, Sulla funzione fondazionale della contraddizione performativa
Stefano Colloca, Meccanica dell'antinomia.
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