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Come insegnanti, studenti o genitori ogni giorno compiliamo moduli, rispondiamo a domande e forniamo dati. Per migliorare la scuola e l'università c'è bisogno di dati. Molti dei dati che diamo vengono inghiottiti dai computer e scompaiono. Molti, però, ci vengono restituiti in forma di tabelle e grafici, sia su carta che su web. Leggendoli vorremmo trovare traccia delle nostre risposte e dei nostri problemi. Capita raramente. Più spesso le risposte reali che abbiamo pazientemente fornito si sono trasformate in tabelle di difficile lettura. Perdiamo la voglia di sfogliare le pagine. Rinunciamo a saperne di più.
Alla scarsa leggibilità dei dati aggiungiamo anche l'inflazione informativa. Sullo stesso fenomeno troviamo infiniti dati. In questa massa crescente diventa difficile distinguere quelli buoni (e utili) da quelli cattivi.
Molti si rendono conto di non riuscire a dipanare una matassa così ingarbugliata e risolvono il problema rifiutando i dati in blocco. Male. I dati sono essenziali per conoscere la realtà che ci circonda. Permettono di sintetizzare un fenomeno, di vederne l'andamento nel tempo e nello spazio, di ragionare sui fattori ad esso associati.
Questo libro, scritto con linguaggio semplice e chiaro, è la guida per chi si vuole inoltrare nella terra dei numeri. L'ambito tematico è la scuola e l'università. Anche chi non è docente o studente potrà trovare elementi di metodo da applicare ai propri dati, qualunque essi siano. Dalle definizioni si passa alle indicazioni su come leggere i dati, progettare una tabella, realizzarla e modificarla con Word e Excel. Un capitolo è dedicato alle fonti. Un glossario permette di non dare nulla per scontato.
Corrado de Francesco ha una lunga esperienza come autore, docente universitario e consulente. Scrive testi e ipertesti su carta, Cd e web. Per FrancoAngeli ha scritto nel 2001 Computer e Internet per lavorare con i testi: stile, struttura e raccolta delle informazioni .
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