La sordità è in qualche modo un handicap nascosto, del quale non è facile mettere immediatamente a fuoco le implicazioni e le problematiche. Gli insegnanti, gli operatori, gli stessi genitori, pur essendo consapevoli che il deficit è solo sensoriale e lascia integre le facoltà intellettive, tuttavia hanno difficoltà a individuare le strategie più idonee ad abbattere le barriere comunicative.
Questo manuale, dall'impostazione fortemente operativa, è rivolto a tutti quei docenti, assistenti alla comunicazione, genitori, logopedisti che vogliono vincere la sfida nell'educazione alla lingua parlata e scritta, che è nella nostra società la chiave di accesso all'integrazione sociale e alla cultura.
Il libro, ricco di esempi di unità didattiche nell'ambito di discipline differenti, suggerisce percorsi e modalità di lavoro per visualizzare i contenuti scolastici, consentendo così agli alunni sordi di utilizzare al massimo la vista, che è il canale integro.
In collegamento a questo testo, nella stessa collana, Una scuola oltre le parole. L'integrazione del bambino sordo: aspetti socio-psicologici, di Maria Luisa Favia: un testo che offre un inquadramento teorico alle problematiche del bambino sordo.
Simonetta Maragna è stata insegnante di Lettere sia nelle scuole speciali che in quelle comuni; ha collaborato con il Cnr ex Istituto di Psicologia e attualmente è presidente dell'Istituto statale dei sordi di Roma, che è un Centro sulla sordità. Ha anche un incarico di docenza presso l'università RomaTre Facoltà di Scienze della formazione. È autrice di La sordità (Hoepli, 2000); con C. Caselli, L. Pagliari Rampelli e V. Volterra ha pubblicato Linguaggio e sordità (La Nuova Italia, 1994), e con P. Massoni, Manuale di logopedia per i bambini sordi (Angeli, 1997).