Il famoso personaggio di Molière, dopo avere scoperto di parlare da sempre in prosa senza saperlo, avrebbe potuto prendere atto che, sempre senza saperlo, era da sempre anche un metafisico. Questo volume mira appunto ad esplicitare la metafisica sedimentata nel linguaggio comune, ad evidenziare come essa condizioni la ricerca e il dialogo, e a chiarire come ci si possa distanziare da essa.
Lino Ponticelli insegna Epistemologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Parma. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: Sull'uso di "vedere". Strutture linguistiche e strutture dell'esperienza , Borla, Roma 1994; Ermeneutica della coscienza , FrancoAngeli, Milano 1988; Epistemologia dell'interpretazione , FrancoAngeli, Milano 2001.