Le persone disabili raggiungono comunemente l'età adulta e anche quella del pensionamento.
Ben lontano dall'essere eterni bambini, i disabili crescono con le stesse aspettative di tutti ma con la particolarità di non poter definire e progettare, in assenza di aiuti adeguati, un proprio specifico progetto di vita.
Molti ostacoli si frappongono al dispiegamento di questa identità: ostacoli posti dall'ecotipo - insieme di concezioni culturali che informano l'ambiente di vita e regolano l'offerta di effettive opportunità di sviluppo - oppure dall'organizzazione socio-sanitaria quando non è in grado di applicare una medicina generale e specialistica appositamente modulata per le caratteristiche del disabile.
I dati della ricerca di questo libro - ricerca scientifica unica nel suo genere per ampiezza e profondità - si possono sintetizzare nella constatazione che l'itinerario di sviluppo di queste persone è fortemente dipendente, nell'arco intero della vita, da fattori di protezione o di vulnerabilità aggiuntiva.
Tali fattori possono essere connessi alla soddisfazione di bisogni esistenziali come l'amicizia, al trattamento efficace di Disabilità giustapposte o di Disturbi Mentali incidentalmente presenti.
Questa constatazione sollecita grande responsabilità e apre, allo stesso tempo, grandi speranze: il cittadino disabile ha un destino che egli stesso può scrivere in ogni fase dell'arco della vita insieme alla sua famiglia e alla organizzazione socio-sanitaria che si prende cura di lui. Perché ben poco di questo destino è già determinato da vincoli biologici non modificabili.
Ciro Ruggerini , neuropsichiatra infantile e psichiatra, è titolare del Modulo di Psicopatologia dello Sviluppo e dell'Apprendimento dell'Unità Operativa di Psichiatria dell'Azienda Policlinico di Modena, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana per lo Studio del Ritardo Mentale, professore a contratto dell'Università di Modena e Reggio Emilia e autore di 130 pubblicazioni su temi di psichiatria infantile e adolescenziale.
Angela Solmi , neuropsichiatra infantile, è dottore di ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
Vittoria Neviani , neuropsichiatra infantile, è dottore di Ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, ed è associate editor della rivista Research in Developmental Disabilities
Gian Paolo Guaraldi , professore ordinario di Psichiatria dell'Università di Modena e Reggio Emilia, direttore della Scuola di Specializzazione di Psichiatria, è autore di 350 pubblicazioni su temi di psichiatria infantile e adolescenziale e ha curato insieme a C. Ruggerini una monografia di saggi (n. 3 e 4, 2002) sulla Continuità e discontinuità tra Disturbi Mentali del bambino e dell'adulto .