Una battaglia, una giornata, una sconfitta dal sapore della vittoria: così si può riassumere il combattimento che, il 29 maggio 1848, si svolse a Curtatone e Montanara. Un episodio celebrato, narrato, dipinto, ricordato, e poi annebbiato da altri dolorosi eventi della storia d'Italia.
Ripercorrere oggi in un unico studio in cui si intrecciano diverse competenze scientifiche di più ricercatori ha come obiettivo riproporre, al di fuori di ogni retorica, un episodio del Risorgimento nazionale in un quadro che sottolinea il contesto sociale in cui avvennero i fatti, lo svolgersi dinamico-relazionale dello scontro, le conseguenze della battaglia per civili e militari, i riflessi del fatto d'armi sul formarsi di una memoria diffusa e condivisa.
Un sicuro esempio, dunque, "didascalico e pedagogico" per le giovani generazioni.
Costantino Cipolla è ordinario di Sociologia presso l'Università degli studi di Bologna. Ricopre varie cariche accademiche e dirige la rivista "Salute e Società". Tra le sue pubblicazioni più recenti per FrancoAngeli, Milano, ricordiamo: Epistemologia della tolleranza , (5 voll.) 1997; (a cura di), Un ricordo di Solferino, oggi. Genesi e significato sociale della Croce Rossa , 2003; (a cura di), Curtatone. Idealità e volontà nel Risorgimento . Ha in programma una pubblicazione sui Processi del 1852-53 ai Comitati insurrezionali di Mantova (Martiri di Belfiore).
Fiorenza Tarozzi insegna Storia contemporanea alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Bologna. Si è occupata di storia del Risorgimento, di storia delle città, di storia del movimento operaio e cooperativo e di storia sociale. Tra i suoi lavori: Il risparmio e l'operaio , Venezia 1988; Curare gli italiani , Bologna 1999; (con G. Vecchio), Gli italiani e il tricolore , Bologna 1999; Il tempo libero , Torino 1999; (con G.M. Muzzarelli), Donne e cibo. Una relazione nella storia , Milano 2003.