L'economia dello sviluppo è un settore di ricerca nato quando il tramonto del colonialismo e il perfezionamento delle rilevazioni statistiche imposero all'attenzione dei politici e degli studiosi l'enorme dislivello esistente tra il reddito degli abitanti di una piccola parte del mondo e quello di tutti gli altri.
Questo dislivello non è sempre esistito e i primi tre capitoli di questo libro si propongono di spiegare come esso sia stato originato dal processo storico attraverso il quale un unico modo di produzione, il capitalismo, si è diffuso in tutto il mondo, unificandolo in un sistema economico con un centro sviluppato ed una periferia sottosviluppata.
I caratteri strutturali dei paesi periferici e i criteri per misurarne il grado di sottosviluppo sono esposti nel quarto capitolo; mentre nel quinto si passano in rassegna le diverse strategie che, a partire dal dopoguerra, sono state proposte ed attuate per avviarne lo sviluppo.
Franco Volpi insegna Economia dello sviluppo nell'Università di Firenze. E' autore di volumi e saggi di finanza pubblica, politica economica, metodo e storia dell'economia, teoria e politica dello sviluppo.