Economia politica internazionale
Autori e curatori
Contributi
P. Guerrieri, P. C. Padoan
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 224,   figg. 41,     1a edizione  1987   (Codice editore 364.25)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820441449

Presentazione del volume

Il volume vuole fornire un'analisi dell'interazione tra fattori economici e politici nelle relazioni internazionali, utilizzando gli strumenti standard della teoria economica e delle scelte pubbliche. Lo studente di economia potrà cosi accrescere la sua familiarità con gli strumenti di analisi utilizzati e verificare che essi possono essere utilmente applicati anche agli aspetti politici dell'economia internazionale. L'approccio è basato su una teoria esplicita ma i legami con i problemi concreti sono messi in luce fornendo prove empiriche, talvolta sotto forma di stime econometriche, ma anche mediante riferimenti a fatti reali e storici. Non è necessaria alcuna conoscenza dell'econometria da parte del lettore. Gli viene invece mostrato in che modo interpretare i risultati ottenuti con questo metodo. Il linguaggio usato è il più semplice possibile.

Il volume è concepito sia come testo di sostegno ad un corso di teoria del commercio internazionale sia per studenti di scienze politiche e relazioni internazionali che desiderano apprendere come l'approccio economico possa essere applicato ai problemi politico-economici internazionali.

Bruno Frey è professore di economia all'Università di Zurigo. E' autore, tra l'altro, di «Modern Political Economy» (1980) e di «Democratic Economic Policy» (1983).

Indice

Presentazione, di Paolo Guerrieri e Piercarlo Padoan
Prefazione
1. Che cosa c'è di politico nell'economia internazionale?
1.1. Interdipendenza politico-economica
1.2. Prove empiriche
1.2.1. Influenza della politica sui flussi commerciali e di capitale
1.2.2. Influenza del commercio sulla politica
1.3. Le scelte pubbliche
1.4. L'economia politica internazionale dei politologi
1.5. I problemi discussi nel volume
1.6. L'approccio utilizzato
1.7. Conclusioni
Bibliografia
2. Come si determinano le tariffe? Approccio teorico
2.1. La contrattazione tariffaria come regola
2.2. L'ottimalità del libero scambio
2.3. Riconciliazione di teoria e realtà
2.3.1. Pressioni protezionistiche in una democrazia
2.4. La domanda di protezione
2.4.1. Gruppi favorevoli alle tariffe
2.4.2. Gruppi antitariffari
2.4.3. Organizzazione politica
2.5. L'offerta di protezione
2.6. Equilibrio politico
2.7. Conclusioni
Bibliografia
3. Che cosa determina il protezionismo? Analisi empirica
3.1. La spiegazione delle differenze di protezione le industrie
3.1.1. La votazione sulle tariffe
3.1.2. Aliquote effettive delle tariffe
3.1.3. Barriere non tariffarie
3.1.4. Restrizioni volontarie delle esportazioni
3.2. La spiegazione dell'andamento ciclico della protezione
3.2.1. Numero delle domande sulla base della
« clausola di salvaguardia » all'Itc
3.2.2. Casi di dumping
3.3. Conclusione
Bibliografia
4. Qual è il rischio degli investimenti all'estero?
4.1. Preoccupazioni riguardo all'attività di prestito negli anni '80
4.2. Investimenti diretti all'estero
4.3. Rischio paese
4.3.1. Disinvestimenti: la situazione
4.3.2. Valutazione del rischio
4.4. Determinanti degli investimenti diretti all'estero
4.4.1. Tipi di approccio
4.4.2. Valutazione degli studi esistenti
4.4.3. Un modello politico-economico degli investimenti diretti all'estero (D)
4.4.4. Modelli alternativi e stime empiriche
4.4.5. Confronto delle capacità di previsione
4.5. Conclusione
Bibliografia
5. Chi dà e chi riceve gli aiuti esteri
5.1. L'aiuto non è solo un fenomeno filantropico
5.1.1. L'aiuto nella politica interna
5.1.2. Il vantaggio del non-impegno
5.1.3. L'interazione tra paesi donatori concorrenti e paesi beneficiari
5.2. L'aiuto è un bene pubblico internazionale?
5.3. Conclusioni
Bibliografia
6. Hanno successo le guerre commerciali?
6.1. Un esercizio spesso ripetuto
6.2. Tipi di sanzioni economiche
6.3. Condizioni del successo delle sanzioni economiche
6.3.1. Condizioni organizzativi
6.3.2. Condizioni economiche
6.3.3. Le condizioni politiche per sanzioni economiche efficaci
6.4. Le ragioni dell'inefficacia
6.4.1. Costi per il paese che attua il boicottaggio
6.5. Perché vengono imposte le sanzioni economiche
6.6. Conclusioni
Bibliografia
7. Perché la cooperazione internazionale è così difficile?
7.1. La distruzione di beni comuni globali
7.2. Beni pubblici internazionali e il free-riding
7.2.1. Soluzioni al problema del free-riding internazionale
7.3. Aree di cooperazione internazionale
7.3.1. Le alleanze internazionali
7.3.2. I sistemi monetari internazionali
7.3.3. Accordi su risorse di proprietà comune globale
7.4. Conclusioni
Bibliografia
8. Come funzionano le organizzazioni internazionali
8.1. Le burocrazie internazionali
8.2. Tipi di regole di voto
8.2.1. L'unanimità ,
8.2.2. La maggioranza
8.2.3. Nuove regole di voto
8.3. La distribuzione del potere
8.4. Aspetti comportamentali
8.5. Le attività esterne: l'esempio della Banca mondiale
8.5.1. Modelli alternativi
8.5.2. Risultati della stima
8.6. Conclusioni
BibIiografia
9. Che cosa abbiamo imparato?
9.1. Le principali aree di studio
9.1.1. Il protezionismo
9.1.2. Gli investimenti diretti all'estero
9.1.3. Gli aiuti esteri
9.1.4. Guerre commerciali
9.1.5. La cooperazione internazionale
9.1.6. Le organizzazioni internazionali
9.2. Valutazione
9.2.1. Punti forti
9.2.2. Carenze e pericoli
9.3. Prospettive
Bibliografia






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