Le presentazioni di cinque casi europei di pianificazione strategica (Barcellona, Berlino, Lione, Londra e Torino) sono commentate dal curatore entro una prospettiva di politica economica urbana. Lo scopo complessivo del libro è quello di focalizzare l’attenzione sui principali effetti delle coalizioni di governo locale nel determinare gli obiettivi dello sviluppo urbano. Considerato che la dimensione e la complessità dei problemi posti dalla ristrutturazione delle economie urbane spesso eccede sia le tradizionali competenze delle istituzioni pubbliche, sia le consuete capacità delle organizzazioni imprenditoriali, si pone la questione della loro auspicabile cooperazione.
Attraverso l’analisi dei casi, il libro propone una ricostruzione critica delle principali questioni che strutturano le agende orientate allo sviluppo urbano. La formulazione delle agende, da un lato, è percepita in termini di crescente inadeguatezza da parte dell’autorità formale di governo, e, dall’altro lato, rappresenta l’impulso per l’avvio di percorsi di pianificazione strategica, costruiti intorno ad accordi di tipo volontario e informale.
Guido Borelli insegna Metodi di analisi e valutazione dei fenomeni territoriali complessi all’Università del Piemonte Orientale e Pianificazione strategica al Master in Sviluppo Locale (MaSL) della stessa Università. Insegna Sociologia urbana all’Università degli Studi di Milano. Ha diretto dal 1999 al 2003 il Master in Urban Management & City Design alla Domus Academy di Milano. Ha pubblicato presso FrancoAngeli: Urbanistica e Analisi delle politiche (con M. Bolocan Goldstein, S. Moroni, G. Pasqui, 1996); Perché proprio qui? (a cura di L. Bobbio e A. Zeppetella, 1999).