Dai maltrattamenti all'omicidio. La valutazione del rischio di recidiva e dell'uxoricidio
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 208, 4a edizione, aggiornata 2013 (Codice editore 1305.74)
In breve
Un quadro esaustivo scientifico e operativo sul fenomeno dei maltrattamenti all’interno della coppia e sulla valutazione del rischio di recidiva e di uxoricidio. Con un linguaggio essenziale, l’Autrice si rivolge a un’ampia gamma di professionisti e operatori illustrando un metodo efficace per la prevenzione e l’attuazione di prassi utili a tutela delle vittime.
Presentazione del volume
La cronaca in Italia ci ricorda, in media ogni quattro giorni, che l'uxoricidio (l'uccisione della partner o ex partner) non è un fenomeno raro. Ma l'omicidio e la recidiva dei maltrattamenti possono essere prevenuti? È giusto parlare di raptus, di folle gelosia, presentando questi delitti come fatti rari e imprevedibili, o è possibile, invece, valutare il rischio di recidiva e mettere a punto piani di gestione del rischio e di protezione delle vittime che vedano coinvolti le forze dell'ordine, la magistratura, i servizi sociali, i centri antiviolenza, gli operatori sanitari?
Questo libro fornisce un quadro esaustivo scientifico e operativo sul fenomeno dei maltrattamenti all'interno della coppia o IPV (Intimate Partner Violence) e della valutazione del rischio di recidiva e dell'uxoricidio.
In particolare, l'Autrice, dopo aver preso in rassegna le ricerche e le prassi operative attualmente esistenti a livello nazionale e internazionale sul fenomeno dei maltrattamenti e sulla normativa in materia, presenta un concetto, quello della valutazione del rischio, ormai in uso in Italia da qualche anno, attraverso il metodo SARA (Spousal Assault Risk Assessment), in uso da parte delle forze di polizia, la magistratura e i centri antiviolenza.
Questo metodo viene spiegato in maniera semplice ma efficace; il lettore viene guidato nell'apprendimento della prassi attraverso la presentazione di casi, la spiegazione del metodo SARA e altri formulari ad esso connesso, illustrando i risultati sull'efficacia predittiva della valutazione della recidiva.
Con un linguaggio essenziale ma puntuale, l'Autrice permette a un'ampia gamma di professionisti e operatori, che a vario titolo si occupano di questi problemi, di apprendere il metodo della valutazione del rischio di recidiva e dell'uxoricidio, scientificamente valido per la prevenzione e l'attuazione di prassi utili a tutela delle vittime.
Anna Costanza Baldry, psicologa sociale e criminologa, professore associato presso la SUN, Dipartimento di Psicologia, è responsabile del Cesvis e degli sportelli antistalking a Roma gestiti da Differenza Donna, dell'Istituzione Solidea della Provincia di Roma. Collabora con l'Istituto Intervict dell'Università di Tilburg ed è consulente tecnico della Procura, nonché giudice onorario del Tribunale di Sorveglianza di Roma. Ha realizzato progetti di ricerca internazionali sul tema della valutazione del rischio di recidiva e la violenza on line, e in famiglia. Per i nostri tipi ha pubblicato, con Fabio Roia, Strategie efficaci per il contrasto ai maltrattamenti e allo stalking. Aspetti giuridici e criminologici (FrancoAngeli, Milano, 2011).
Indice
Fabio Roia, Prefazione
Ringraziamenti
Introduzione
I maltrattamenti e gli omicidi: aspetti sociali, psicologici e legali
(La diffusione della violenza domestica; Tipologie della violenza domestica e riferimenti normativi; Tipologie dei maltrattanti; Fattori di rischio dell'uxoricidio)
Come arginare la violenza e prevenire la recidiva
(Valutazione del rischio e sua gestione; Valutazione del rischio di recidiva nei casi di maltrattamento; Il SARA: Spousal Assault Risk Assessment)
Versione screening del SARA (SARA-S)
(I dieci fattori di rischio e i cinque fattori di vulnerabilità; Procedura per la compilazione; I formulari per la valutazione del rischio; La formazione per la valutazione del rischio; Dati sulla validazione dell'efficacia predittiva dei fattori di rischio)
Interpretazione e valutazione del rischio di recidiva: studio sui casi
(Caso 1: La storia di A.; Caso 2: La storia di E.)
Conclusioni
Bibliografia.