Non tutto si può pianificare: Zanolli, pur facendo il manager o forse proprio per questo, ne è consapevole.
Per fortuna, vien da dire, senza l' effetto sorpresa con cui la vita a volte sa stupirci e coglierci in contropiede, le nostre giornate passerebbero inosservate.
Però, fra la pretesa di disciplinare ogni singolo accadimento e l'essere in balìa delle cose, corre una bella differenza. Una grande differenza.
Sebastiano Zanolli ci suggerisce, qui, come
poter tenere sotto controllo i limiti umani perché non facciano troppi danni; come
enfatizzare i nostri talenti, pochi o tanti che siano; come
disinnescare problemi apparentemente insormontabili senza rinunciare ai propri obiettivi; come
riuscire a far tesoro di ciò che ci capita, anche quando non l'abbiamo previsto e voluto.
Ciascuno di noi, avverte questo prezioso manuale, è una società, ricca di potenziale e a responsabilità illimitata, attrezzata per scongiurare il pericolo di (quasi) ogni fallimento. (
www.alessandrozaltron.com)
Sebastiano Zanolli è un manager atipico. Alla profonda conoscenza delle imprese e del mercato, che lo ha condotto a importanti incarichi dirigenziali, unisce infatti doti personali per le quali è apprezzato come formatore, coach, relatore, consulente, opinionista. La sua attività di divulgatore si è espressa anche attraverso tre libri, divenuti presto best seller:
La grande differenza. Una mappa utile per raggiungere le proprie mete (2003),
Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane. Creare reti di relazione per affrontare il caos di ogni giorno (2005),
Paura a parte. Riflessioni e suggerimenti sul lavoro, la vita e la paura in un mondo precario (2006).
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