Sono trascorsi ormai molti anni da quando le tesi ambientaliste vennero bollate di eccessivo determiniamo, e il ruolo giocato dai fattori fisici e naturali nello sviluppo dei paesi del Terzo mondo è tornato al centro dell'attenzione. La modificazione degli equilibri ambientali, drammaticamente confermata ad esempio dalle ricorrenti crisi di siccità, impone dunque agli organismi internazionali, oltre che agli organi programmatori di ciascun paese, di riconsiderare priorità da osservare e alternative da privilegiare. Trent'anni ed oltre di interventi sulle zone arretrate del globo non hanno infatti consentito la completa rimozione delle cause del sottosviluppo; fra gli interrogativi tuttora aperti, soltanto per alcuni si vanno delineando soluzioni praticabili. I saggi contenuti nel volume si propongono pertanto di fornire non solo ipotesi per una diversa messa a punto della strategia complessiva per la crescita economica e sociale dei paesi terzi, ma anche, e soprattutto, concrete indicazioni operative. L'importanza delle specificità locali nello sviluppo economico viene messa in evidenza dalle analisi condotte sulle esperienze di crescita di due paesi
africani: l'Egitto e il Senegal.
Paola Morelli (Roma, 1949), ricercatore di geografia economica presso la Facoltà di economia e commercio dell'Università di Roma "La Sapienza", si occupa prevalentemente di geografia industriale, agraria e sanitaria. Presso questa casa editrice ha già pubblicato il volume antologico "Terzo mondo e nuove strategie di sviluppo" (1983).