Una storia di tutti. Prigionieri, internati, deportati italiani nella seconda guerra mondiale
Contributi
A. Bendotti, P. Bertinaria, L. Cajani, F. Cereja, M. Cerutti, E. Collotti, F. G. Conti, S. Dameri, W. Dlugoborski, C. Dubois, D. Faber, V. E. Giuntella, S. Lotti, B. Mantelli, J. Miege, M. Montagnana, C. Ottaviano, L. Picciotto Fargion, G. Quazza, A. G. Ricci, K. H. Roth, T. Sala, G. Schreiber, G. Tosatti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 496,      1a edizione  1989   (Codice editore 985.3)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 50,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820434380

Presentazione del volume

Nella seconda guerra mondiale circa 600.000 militari italiani furono catturati dagli anglo-franco-americani, circa 500.000 dai russi, circa 650.000 dai tedeschi dopo l'8 settembre. In totale un milione e trecentomila uomini, quasi tutti tra i venti e i trentacinque anni. Di essi un milione e duecentomila rientrarono in Italia tra il 1945 e l'inizio del 1947, ma nessuno ebbe l'accoglienza che, a torto o a ragione, si aspettava: sconcertante l'impatto con le strutture militari e duro quello con il paese.

L'opinione pubblica, le forze politiche, le autorità militari e gli studiosi della guerra continuarono a disinteressarsi delle diverse prigionie anche nei decenni successivi.

Questo lungo silenzio, durato quarant'anni, si è rotto solo ultimamente e il nuovo interesse non si è limitato al campo degli studi e delle memorie, ma ha coinvolto una parte almeno dell'opinione pubblica (si veda l'eco suscitata dal caso Leopoli e dalla commissione d'inchiesta su cui riferiscono in queste pagine Nuto Revelli e Giorgio Rochat). Il volume, che utilizza le relazioni e gli interventi svolti nel Convegno internazionale del 2-4 novembre 1987 a Torino, organizzato dall'istituto storico della Resistenza in Piemonte con la collaborazione del Consiglio regionale del Piemonte, offre un'ampia rassegna delle ricerche compiute o in corso sui prigionieri di guerra italiani. Una vasta sezione dedicata alle fonti (italiane, tedesche, balcaniche, svizzere, francesi, britanniche, statunitensi, australiane, sudafricane) si affianca agli studi basati sulla memorialistica scritta e sulla raccolta sistematica di testimonianze di ex prigionieri.

Si avvia così, come sottolinea Guido Quazza nella prefazione, un primo importante mutamento di marcia in questo campo di studi e di ricerca.

Indice

Premessa di Silvana Dameri
Presentazione di Guido Quazza
I prigionieri di guerra: un problema rimosso di Giorgio Rochat
Fonti italiane
Le fonti dell'Ufficio storico dello Sme sui prigionieri italiani di guerra nella seconda guerra mondiale di Pierluigi Bertinaria
Le fonti dell'Archivio centrale dello Stato di Aldo G. Ricci
Gli internati civili in Italia nella documentazione dell'Archivio centrale dello Stato di Giovanna Tosatti
L'attività dell'Anei per la storia degli internati militari di Vittorio E. Giuntella
Gli enti assistenziali
Gli archivi assistenziali: problemi di accessibilità, potenzialità di utilizzo, tipologia dei materiali raccolti di Federico Cereja e Brunello Mantelli
L'attività del Comitato ricerche deportati ebrei. Storia di un lavoro pioneristico (1944-1953) di Liliana Picciotto Fargion
Fonti tedesche
Le carte dell'amministrazione militare tedesca relative al Piemonte di Enzo Collotti
Gli internati militari italiani nelle fonti della Wehrmacht e del ministero degli Affari Esteri di Gerhard Schreiber
Sulle fonti per una storia degli internati militari, dei deportati e dei lavoratori civili italiani sul territorio dell'attuale Stato polacco nel periodo 1943-1945 di Waclaw Dlugoborski
Gli archivi aziendali e l'esportazione di forza lavoro dall'Italia. Note sul problema della accessibilità delle fonti e sullo sviluppo di alcune ipotesi di ricerca di Karl Heinz Roth
Fonti balcaniche
Un fronte senza retrovie: la diaspora degli italiani nell'area balcanica di Teodoro Sala
Fonti svizzere
I rifugiati italiani nella Confederazione elvetica durante la seconda guerra mondiale. Bilancio provvisorio e presentazione delle fonti archivistiche di Mauro Cerutti
Fonti francesi
Gli internati italiani nell'Africa del nord di Jean-Louis Miège
I dimenticati: prigionieri di guerra e internati italiani nell'Impero francese durante il secondo conflitto mondiale di Colette Dubois
Fonti britanniche
Da «Enemy within» a forza lavoro indispensabile: la mutevole identità di internati e Pow italiani in Gran Bretagna attraverso le fonti ufficiali inglesi di Sandra Lotti
Gli alleati e la mancata assistenza agli internati militari di Luigi Cajani
Il caso australiano
Prigionieri di guerra e internati civili in Australia fra guerra e dopoguerra: le fonti australiane, italiane, britanniche e svizzere di David Faber
Prigionieri di guerra e internati civili italiani in Australia attraverso «Il Risveglio», organo del movimento antifascista italoaustraliano «Italia Libera» di Marcello Montagnana
Il caso sudafricano
Il caso sudafricano: internati civili, prigionieri di guerra e politiche migratorie di Chiara Ottaviano
Fonti statunitensi
I prigionieri di guerra italiani nelle fonti statunitensi di Flavio G. Conti
La memoria e la rappresentazione
Esperienza e memoria della prigionia di Angelo Bendotti, Giuliana Bertacchi, Eugenia Valtulina
Alcune riflessioni sull'essere prigionieri di Anna Bravo e Daniele Jalla
Italiani in Jugoslavia: memoria macedone di Tatjana Crisman Malev
I nuovi archivi della deportazione
I nuovi archivi della deportazione politica nei campi di annientamento nazisti di Bruno Vasarí
Per una storia del ritorno
Per una storia del ritorno. Cinque note sui reduci italiani di Agostino Bistarelli
La costruzione di un documento storico cinematografico
«Prigionieri»: un audio-visuo autore di fronte alla storia di Massimo Sani
La realizzazione di «Dangerous Characters» di Olivella Foresta
Il caso Leopoli
La Commissione ministeriale d'inchiesta sul «caso Leopoli» di Nuto Revelli con due note di Giorgio Rochat
Indice dei nomi
Indice dei luoghi






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