Manuale di metodologia per il servizio sociale
Autori e curatori
Contributi
Paolo Guidicini
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 200,   figg. 1,  3a ristampa 2013,    5a edizione, aggiornata  2004   (Codice editore 1056.1)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846454232

Presentazione del volume

Nel vasto campo delle professioni di aiuto l'assistente sociale si specifica per utenza e compiti. Si va dagli anziani ai bambini maltrattati o abbandonati, dagli handicappati fisici e mentali al tossicodipendente e agli adolescenti devianti o a "rischio". Ed ancora gli extracomunitari, i disoccupati, i senza fissa dimora, le ragazze madri, le famiglie multiproblematiche... La molteplicità e complessità dell'utenza si associa a quella dei compiti: fornire consulenza alla coppia, istruire una pratica di affido o adozione, inserire un handicappato al lavoro, un anziano in una struttura protetta, un tossicodipendente in comunità, organizzare un intervento di assistenza economica e domiciliare...

Per l'assistente sociale si tratta ogni volta di conciliare richieste concrete con un lavoro relazionale di ascolto e comprensione, poiché ogni situazione di sofferenza o di bisogno è sempre accompagnata da forti contenuti emotivi. Hanno a che fare con la storia di vita dei soggetti, con le specifiche modalità con cui hanno appreso se stessi ed il mondo; contenuti che chiamano in causa pensieri, sentimenti, fantasie, aspettative che si intrecciano e si ripercuotono sul problema concreto, determinando, spesso, l'esito del percorso di aiuto.

Questo manuale intende offrire agli operatori una cornice teorica e metodologica all'interno della quale poter comprendere ed affrontare nel lavoro quotidiano le intricate vicende degli utenti, oltre che utilizzare al meglio la propria motivazione e le proprie risorse "interne".

Olga Renata Cellentani è assistente sociale, laureata in sociologia e specializzata in psicologia dei gruppi. Si occupa di formazione degli operatori sociali, in particolare dell'assistente sociale, dal 1982. Docente di Metodi e tecniche del servizio sociale III, presso la Scuola di servizio sociale dell'Università di Bologna, ha già pubblicato: Il servizio sociale tra identità e prassi quotidiana, Angeli 1992; Dimensione relazionale e sistema dei valori nel servizio sociale, Angeli 1991; Il gruppo nella formazione dell'operatore sociale, Angeli 1992.

L'operatore sociale nella professione è una nuova collana FrancoAngeli per gli assistenti sociali. Propone testi di formazione con l'intenzione di fornire gli strumenti di comprensione del ruolo e dell'intervento professionale.

Indice

Presentazione, di Paolo Guidicini
Parte prima
Verso una definizione del servizio sociale
e dell'assistente sociale
La prospettiva storica: nascita e sviluppo del servizio sociale
1. Lo spazio
2. Il tempo
3. Il ruolo
4. Il compito
La prospettiva metodologica
1. Sviluppo della professione e metodi di intervento
1.1. Il case-work (o servizio sociale individuale)
1.2. Il group-work (o servizio sociale di gruppo)
1.3. Il community-organisation (o servizio sociale di comunità)
La prospettiva semantica (problemi di definizione della disciplina e della professione)
1. Lavoro sociale e servizio sociale
2. Servizio sociale e assistente sociale
La prospettiva giuridico-legislativa
1. Profilo professionale dell'assistente sociale
2. Il campo di intervento
3. L'utenza
4. I compiti
5. Verso una identità
Parte seconda
Teorie della conoscenza e azione sociale
Il problema della conoscenza nel servizio sociale
1. Il rapporto servizio sociale scienze umane
2. La conoscenza come totalità: l'eclettismo
3. La conoscenza come verità: l'oggettivazione
Verso una nuova epistemologia delle pratiche sociali
1. La conoscenza sociale tra comprensione ed esattezza
2. Verso un nuovo rapporto servizio sociale/scienze umane
Parte terza
Dalla conoscenza alla prassi.
Metodologia e tecniche dell'intervento sociale
Una proposta metodologica per il lavoro dell'assistente sociale
1. Il quadro teorico di riferimento
2. Conoscenza psicoanalitica e pratiche sociali
3. Orientamento metodologico e l'assetto mentale dell'operatore
3.1. La relazione e il campo relazionale
3.2. La consapevolezza dell'operatore
3.3. L'identificazione come strumento di conoscenza
3.4. La realtà psichica e la realtà sociale
3.5. Il setting operativo
3.6. La supervisione: strumento per una consapevolezza critica dell'agire
La relazione di aiuto nel servizio sociale
1. Considerazioni generali sul concetto di relazione
2. La relazione di aiuto
3. La relazione di aiuto dell'assistente sociale
4. La relazione operatore-utente-istituzione
5. Organizzazione dei servizi e relazioni di aiuto
5.1. La relazione tecnica o di riparazione
5.2. La relazione di manutenzione o relazione cronica
5.3. La relazione scientifica
6. La relazione di aiuto come relazione interpersonale soggettiva o relazione identificatoria
6.1. L'identificazione come prima forma di conoscenza
6.2. Ostacoli alla relazione identificatoria
Il colloquio nel lavoro dell'assistente sociale
1. Uso del colloquio nella pratica dell'assistente sociale
1.1. L'intervista
1.2. Il questionario
1.3. L'anamnesi o «storia del caso»
2. Il colloquio psicosociale
3. Colloquio e comunicazione
4. Il primo colloquio
5. La richiesta di colloquio
6. Il tempo del colloquio
7. Lo spazio del colloquio
8. Lo scopo del colloquio
La visita domiciliare
1. La visita domiciliare nel lavoro dell'assistente sociale
2. Che cos'è la visita domiciliare
3. Il tempo della visita domiciliare
4. Lo spazio della visita domiciliare
Équipe e lavoro di gruppo nel servizio sociale
1. Il gruppo e l'équipe nell'organizzazione dei servizi
1.1. La storia
1.2. La scena e i protagonisti
2. L'assistente sociale e il lavoro di gruppo
3. Come pensare il gruppo
4. Come pensare l'équipe
5. Il tempo del gruppo
6. Lo spazio del gruppo
Dialogando con il lettore






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