Lontananza e vicinanza. Modelli e figure dello straniero come categoria sociologica
Autori e curatori
Contributi
Norbert Elias, Robert K. Merton, R. E. Park, A. Schutz, G. Simmel, W. Sombart
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  1993   (Codice editore 1520.103)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 31,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820438586

Presentazione del volume

Agli inizi del Novecento Simmel col suo breve ritratto dello straniero ha posto le basi di una riflessione teorica destinata a fondare l'analisi della diversità culturale. I rapporti fra straniero e società sono caratterizzati in primo luogo dall'ambivalenza: lo straniero è insieme vicino e lontano, escluso e incluso nella cerchia sociale di cui entra a far parte. La contradditorietà della sua posizione formale non è un'anomalia ma uno dei tratti costitutivi della socialità. Ogni relazione fra gli uomini, anche la più stretta, mentre si afferma e stabilisce certe forme di comunicazione, si nega ano stesso tempo, imponendo una distanza e certi livelli di dissociazione.

Altre figure di straniero, quelle di Park, Sombart, Schútz, Elias, Merton, mettono in luce altri aspetti sociologici della diversità culturale, altre dinamiche che a questo tipo di diversità si collegano.

Le forme della diversità culturale variano storicamente e oggi vecchie e nuove ragioni rendono attuale la riflessione sullo straniero e sulle sue più recenti fisionomia: da una parte, nel mondo industrializzato si sta verificando un'immigrazione dai paesi poveri di dimensioni senza precedenti mentre, dall'altra, compaiono nuove forme di estraneità culturale che derivano dalla mobilità sociale e dalla segmentazione dell'universo culturale.

La diversità culturale sarà quindi uno dei temi più scottanti della ricerca sociologica nei prossimi anni.

La figura dello straniero, i concetti e i modelli di interazione fra straniero e società elaborati dal pensiero sociologico classico, costituiranno un insieme di strumenti teorici indispensabili alla conoscenza di un mondo animato e tormentato allo stesso tempo dall'incontro fra culture diverse.

Simonetta Tabboni si è occupata di sociologia del lavoro (con A. Cavalli, La divisione del lavoro, Loescher, 1981) e dell'educazione (Il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, Angeli, 1983). Le sue più recenti pubblicazioni (La rappresentazione sociale del tempo, Angeli, 1984, Tempo e società, Angeli, 1985, Il tempo della storia in Il tempo dei giovani, a cura di A. Cavalli, Il Mulino, 1986) riguardano l'analisi della concezione del tempo, tema su cui ha svolto ricerca negli ultimi anni.

Indice

Fonti
PARTE PRIMA
Premessa
L'interesse sociologico della figura dello straniero di Simmel
1a. Straniero e comunità
1a1. A. Schútz: straniero e mondo della vita quotidiana
1a2. G. Simmel: Lo straniero come forma sociale
1a3. N. Elias: l'out-sider come configurazione
1b. Straniero e cambiamento sociale
1b1. W. Sombart: lo straniero come imprenditore
1b2. R.E. Park: L'uomo marginale
1c. Straniero e conoscenza: l'out-sider e l'insider in R.K. Merton
1d. Per una teoria sociologica dello straniero
1d1. Tipologia di gruppo e reazioni di fronte allo straniero in M.M. Wood
1d2. Un recente contributo: la teoria dell'estraneo di K. Ohle
2. Le configurazioni storiche dello straniero
2.1 Straniero e società culturalmente omogenee
2.2 Straniero e processo di modernizzazione
2.3 Straniero e società contemporanea
Note
PARTE ANTOLOGICA
1. Lo straniero: saggio di psicologia sociale, di A. Schútz
2. Lo straniero, di G. Simmel
3. Gli integrati e gli out-siders, di N. Elias
4. Gli stranieri, di W. Sombart
5. Migrazione umana e l'uomo marginale, di R.E. Park
6. Insiders e outsiders: un capitolo di sociologia della conoscenza, di R.K. Merton
Bibliografia






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